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Domenica 29 giugno il WWF Rimini ha organizzato un tour nei castagneti di Talamello e Uffogliano:

Sindrome cinese. Una minaccia esotica per i castagneti della provincia di Rimini. Tutela di una produzione tradizionale e
di un ambiente ad alta biodiversità.

ore 09:30 ritrovo in piazza a Talamello
ore 09:45 spostamento pressi i castagneti
ore 10:00 inizio escursione con interventi
ore 12:30 termine escursione
pausa pranzo al sacco o presso ristoranti locali
ore 14:30 spostamento presso il castagneto di Uffogliano e visita
ore 17:00 termine giornata

Saranno presenti naturalisti e sono stati invitati rappresentanti degli enti locali (sindaci e tecnici)

In Emilia-Romagna il cinipide del castagno Dryocosmus kuriphilus è stato segnalato per la prima volta nel 2008. L'insetto, originario della Cina, vive e si riproduce esclusivamente sul castagno: non causa la morte delle piante, ma ne rallenta lo sviluppo vegetativo e ne riduce la fruttificazione. Data la sua elevata capacità riproduttiva, si può diffondere in poco tempo su ampie aree, soprattutto laddove non ci sono nemici naturali della specie. Nei confronti di questo parassita dal 2006 sono in vigore in tutto il territorio dell'Unione europea misure di emergenza provvisorie per impedirne la diffusione.
In Emilia-Romagna è in atto dal 2009 un progetto di lotta biologica basato sull'introduzione nei castagneti del parassitoide Torymus sinensis, antagonista del cinipide. Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, con la responsabilità scientifica dell'Università di Torino e con il coordinamento del Servizio fitosanitario regionale.

Il WWF si chiede e chiede: ma Arlotti, Petitti e Pizzolante non hanno nulla da dire?

La difesa unanime del mondo venatorio nei confronti dei politici riminesi a fronte della denuncia del WWF per la mancata approvazione del divieto dell'uso dei richiami vivi nella caccia non è una sorpresa, quello che sorprende è invece il silenzio dei nostri deputati.
Ci piacerebbe avere da loro qualche risposta e magari anche la documentazione in loro possesso, visto che nei lavori della camera non si trova nulla sulla vicenda, tanto per farci un'idea su come abbiano fatto le loro valutazioni sulla delicata questione dell'uso dei richiami vivi nella caccia, che ci vede sotto indagine dalla U.E.
Non vorremmo sentirci dire che il voto è stato un “ordine di scuderia”, dopo il tanto sbandierato rinnovamento della politica degli ultimi mesi. Non vorremmo trovarci per l'ennesima volta di fronte al solito modo superficiale di affrontare questioni che interessano i cittadini. Insomma vorremmo almeno capire e confrontarci, è troppo?
Il mondo venatorio da parte sua non sa fare  altro che negare, negare, sempre negare, un metodo che funziona spesso, perchè non trovandoci in un'aula di tribunale è difficile per chi denuncia gli atti vergognosi che avvengono nella caccia, farli comprendere alla società civile.
Per fortuna oggi abbiamo qualche arma in più per capire: basta navigare su internet e si trova tanto materiale su cosa accade nella caccia, e su quale sorte tocchi ai poveri richiami vivi, nati per percorrere decine di migliaia di chilometri nelle loro migrazioni, e invece intrappolati a vita in anguste gabbiette  per attirare in trappola i loro simili
Anche se si cerca di dipingerle come “nobili”tradizioni, le catture di animali liberi per metterli in gabbia a vita sono comportamenti arcaici e crudeli che provocano immensa sofferenza nell'animale e aggravano fortemente  il danno alla fauna migratoria, dimostrando la totale mancanza di etica e di morale della caccia ai migratori.
La reale situazione è che abbiamo zone d'Italia dove ancora, dopo 22 anni dalla introduzione della norma, il sistema di marcatura per i richiami vivi non è stata applicato, l'anagrafe dei richiami vivi non ha mai funzionato , i controlli sono pressoché stati cancellati per dirottarli altrove e la situazione è letteralmente fuori controllo.
Normalmente ci verrebbe da pensare alle regioni del sud, ma purtroppo anche in certe regioni del nord la situazione è disastrosa.
I sistemi di dopaggio degli animali racchiusi nelle gabbia sono una triste e attuale realtà, come la forzatura del fotoperiodo per alterare loro il senso delle stagioni. Se questi non sono maltrattamenti ci spieghino cosa sono.
Forse nel “sentire” dei cacciatori, che normalmente questi animali sono abituati ad ucciderli, intrappolarli a vita è un atto d’amore o di “clemenza meno peggio della morte. Per la stragrande maggioranza dei cittadini non è così.
Ma i nostri deputati, sono d'accordo con queste pratiche o forse prima di votare non si sono neppure interessati di capire il fenomeno?
Non vorremmo che  ci trovassimo ancora di fronte la vecchia politica pressapochista che non ha tempo per documentarsi e che non sa neppure spiegare il perché delle proprie azioni, salvo poi affidarsi ad altri per farsi scudo.
Concludiamo rammentando un proverbio rurale, antico quanto le tradizioni della caccia con i richiami vivi, “L'uccello in gabbia non canta per amor, canta per rabbia”,  e pensiamo che questo la dica lunga su cosa voglia dire finire i propri giorni in una gabbietta di qualche decimetro. 

L'indegna pratica dell' uso dei richiami vivi nella caccia e i deputati riminesi - Il WWF Rimini dice .... vergogna.

Di questi tempi è molto facile esibire profonda avversione per una certa politica di palazzo asservita a lobby e piccoli centri di potere, una politica lontana dai cittadini che agisce indisturbata contro ogni sentire comune, ogni interesse pubblico o prona a corrispondere a qualche promessa clientelare post-elettorale.
Spesso in questi casi si finisce per inveire nei confronti di una casta o una partitocrazia indefinita. Questa volta è il contrario: sono stati tre deputati del nostro territorio, i due eletti del PD locale Emma Petitti e Tiziano Arlotti e Pizzolante del NCD a dare prova delle dinamiche di partito e dei propri sodalizi con le frange estremiste e senza remore dei cacciatori, la cui soddisfazione di smania di uccidere animali selvatici è più importante di ogni sensibilità e volontà popolare.
I nostri tre deputati locali Arlotti, Petitti e Pizzolante in questi giorni hanno votato in coro,   decretando la mancata abolizione della pratica della caccia agli uccelli migratori con l'uso dei richiami vivi.
Nel dettaglio, questa pratica, attualmente legalizzata dalla legge numero 157 del 1992 sulla caccia, implica la cattura di uccelli selvatici di varie specie, il loro imprigionamento in minuscole gabbiette in condizione di maltrattamento assoluto, la reclusione al buio per mesi sopportando vessazioni che spesso giungono a mutilazioni, torture come l'accecamento operato con le saldatrici o la somministrazione di ormoni e/o droghe, in un panorama di diffusa illegalità col solo intento di stimolarne il canto.
Un canto di morte però, perché queste povere bestie, disorientate dalle sevizie,  serviranno, all'apertura della stagione di caccia, a richiamare con il loro cinguettio disperato, altri uccelli simili a loro, portandoli a portata di doppietta in un tiro a segno senza tregua, sparo dopo sparo.
Ebbene, questa pratica vergognosa, anti-storica e che confligge con ogni tipo di etica o morale pubblica, che va a porre ulteriore pressione sulla già debolissima fauna migratoria, in declino in tutta Europa e Nord Africa, è, per i nostri tre deputati amici dei cacciatori e per i loro partiti, assolutamente moderna, lecita e sostenibile.
Poco importa se per tale vergogna nazionale è in corso un'indagine per l'apertura di una procedura di infrazione presso l'Unione europea in quanto in palese contraddizione della direttiva comunitaria Uccelli. Dopotutto, la voce delle istituzioni europee è legge solo quando si parla di parametri finanziari che si abbattono sui deboli, non quando serve a rendere comuni i principi morali e  lo spirito di civiltà.
La reazione del WWF Rimini a questo voto è di assoluto disgusto per l'operato dei nostri portavoce locali. Il WWF si aspetta e auspicha che sappiano redimersi almeno tentando di ribaltare la decisione al Senato, dove i loro colleghi discuteranno a breve la medesima proposta trasversale di abolizione. Spera che finalmente i nostri rappresentanti in parlamento sappiano dire basta con i richiami vivi!

Ultime escursioni del WWF Rimini prima della pausa estiva

Domenica 8 giugno il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona del Parco del Monte Cucco, La partenza è da Pascelupo, si sale per Coldipeccio, si continua a salire per Serra Piana, Fonte S.Giglio per arrivare a Pian di Rolla, da qui si scende lungo la Valle delle Prigioni che gradualmente ci svela il suggestivo scenario della Valle delle Prigioni, generata dall’azione erosiva dell’omonimo Rio, dopo aver attraversato una galleria di 30 m. si fa ritorno a Pacelupo. Il percorso è ad anello per una lunghezza di 10 Km e un dislivello di 500 m. Tempo 5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30.
Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

Domenica 15 giugno il WWF Rimini effettua un’escursione nelle Foreste Casentinesi a Fiumicello (Premilcuore), La partenza è da Fiumicello, si sale lungo il sentiero che porta al Passo della Braccina, si gira per M. dell’Avorgnolo, M.Ritoio e Colla di Pian di Mezzano, da qui si scende per il ritorno a Fiumicello. Il percorso è ad anello per una lunghezza di 12 Km e un dislivello di 800 m. Tempo 6 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30.
Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.
 

Domenica 25 maggio in escursione con il WWF Rimini nella Valle delle Prigioni (Parco Monte Cucco).

Domenica 25 maggio escursione nella zona del Parco del Monte Cucco, La partenza è da Pascelupo, si sale per Coldipeccio, si continua a salire per Serra Piana, Fonte S.Giglio per arrivare a Pian di Rolla, da qui si scende lungo la Valle delle Prigioni che gradualmente ci svela il suggestivo scenario della Valle, generata dall’azione erosiva dell’omonimo Rio, dopo aver attraversato una galleria di 30 m. si fa ritorno a Pacelupo. Il percorso è ad anello per una lunghezza di 10 Km e un dislivello di 500 m. Tempo 5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

Riuscita giornata delle Oasi WWF a Ca' Brigida - Afflusso di gente oltre ogni più rosea aspettativa.-

L' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio ha vissuto, domenica 18 maggio un bel "bagno di folla".
Il piccolo gioiello naturalistico della media Valmarecchia è stato letteralmente invaso da giovani e famiglie per la felicità e un po' di apprensione dei volontari del WWF.
Già nella prima mattinata le iniziative previste (escursioni, sotto la sapiente guida di Loris Bagli ed Enrico Neri) avevano raccolto un buon numero di partecipanti. Ma è stato nel pomeriggio che si è avuta l' invasione.
In collaborazione con Maricla, che si occupa per la provincia di Rimini del recupero degli animali selvatici, si è organizzata la liberazione di un gheppio, riabilitato dopo l' infortunio, e 2 natrici dal collare che il responsabile del centro, Lorenzo Bruschi, aveva, su sollecitazione di una signora, recuperato nel giardino della stessa.
E' stato, forse, il momento clou della giornata che ha provocato non pochi brividi per chi non aveva mai visto così da vicino un rapace, ma soprattutto i rettili.
La giornata è continuata con lo spazio riservato ai bambini (disegna l' oasi), la distribuzione di piantine, altre escursioni pomeridiane e la presentazione a cura di Loris Bagli del libro "Orchidee spontanee e paesaggio vegetale nella provincia di Rimini - distribuzione e iconografia".
Un grazie al Corpo Forestale dello Stato che è stato presente con un suo stand e soprattutto ai volontari del WWF che nella giornata si sono prodigati perchè tutto riuscisse nel migliore dei modi. 

Il WWF, sull' ex delfinario, invita l' Amministrazione comunale a valutare proposte alternative.

L’ex Delfinario di Rimini riapre ospitando leoni marini, otarie e foche? Per il WWF sarebbe una scelta sbagliata ed un’offesa per la sensibilità di una larga parte dei cittadini e dei turisti che transitano per Rimini. Ma sarebbe un errore grave anche per la città, un elemento negativo e dequalificante per l’immagine turistica di Rimini, anziché una risorsa in più. Come WWF abbiamo proposto già la scorsa estate di demolire questa struttura, vecchia e superata, insicura e clamorosamente non a norma per la detenzione dei delfini, per dare spazio alla spiaggia pubblica a disposizione di tutti, con una fascia di verde alle spalle. Questa sarebbe stata vera riqualificazione. La proprietà del delfinario invece vuole forse avvalersi della normativa sugli zoo per sfruttare commercialmente l’interesse di bassa lega per gli animali esotici? Ma gli zoo sono culturalmente superati e non a caso oggi si parla di “bioparchi” per le strutture più qualificate. Gli animali devono essere lasciati liberi nel loro ambiente. Per la sensibilità oggi più diffusa e perché è giusto cosi. Ma poi quali “condizioni” verrebbero garantite a Rimini, nella vecchia struttura non a norma per i delfini, ad animali come leoni marini, foche e otarie abituati a climi freddi se non al ghiaccio? Da dove provengono gli esemplari che si vogliono utilizzare? E sarebbe a norma per questi animali, che “sporcano” molto di più dei delfini, il sistema di depurazione e igienizzazione delle acque che era insufficiente per i delfini? E lo sarebbero le celle frigorifere e lo “spazio cucina” necessari alla preparazione e alla conservazione degli alimenti? Cosa dice in merito la USL che per il rispetto della normativa zoo ha precise competenze? Come WWF ribadiamo il nostro no alla riapertura dell’ex delfinario e poniamo anche al Sindaco alcune domande. A Rimini si chiude il tendone dei libri sul porto canale, che aveva una funzione culturale importante e che poteva semmai essere meglio qualificata, e si vuole riaprire una struttura come il delfinario chiusa dalle autorità perché non a norma? Vecchia, brutta e forse anche poco sicura? Se non si vuol demolire la struttura e riqualificare la spiaggia libera, perché non fare dell’ex delfinario - con i necessari adeguamenti – una struttura a valenza regionale per il recupero e la cura delle tartarughe, a servizio di tutta la costa, affidato a Fondazione Cetacea e aperto anche alla visita delle scuole e del pubblico? Non gioverebbe di più all’immagine della capitale del turismo una struttura di questo tipo, rispetto ad una “vasca prigione”, legale o meno, basata solo sullo sfruttamento commerciale di animali abituati ai climi freddi, schiavizzati e costretti al caldo delle estati riminesi? Forse sarebbe il caso che l’Amministrazione Comunale non ascoltasse su questo tema solo le pressioni della proprietà e di quanti per strumentalizzazioni politiche o interessi di bottega l’hanno sostenuta, ma si aprisse anche al dialogo e al confronto con le Associazioni portatrici di interesse, valutando proposte e alternative

Domenica 18 maggio Giornata delle Oasi WWF - L' Oasi Ca' Brigida di Via del Grano 333, Verucchio, Vi aspetta

Domenica 18 maggio l' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio, in occasione della Giornata delle Oasi WWF vi aspetta a Via del grano 333, Verucchio.
L’obiettivo della Giornata Oasi di quest’anno è l’Amazzonia, a cui sarà dedicata la raccolta fondi con sms o chiamata da fisso al 45505 dal 1 al 18 maggio a supporto della campagna ‘Vuoi che l’Amazzonia sparisca? Aiutaci a salvare l’oasi del Mondo’ http://www.wwf.it/amazzonia/ .
In particolare il WWF Italia sosterrà, grazie all’aiuto di tutti, il grande progetto per il Triangolo Verde dell’Amazzonia, lungo il fiume Putumayo al confine di 3 stati, Ecuador, Colombia e Perù, popolato da delfini rosa, pappagalli, giaguari. Grazie a questo progetto il WWF contribuirà a impedire il taglio illegale della foresta e sostenere le attività delle numerose popolazioni indigene presenti nell’area con progetti di sviluppo sostenibile. Salvare l’Amazzonia dalla deforestazione è una garanzia per tutto il pianeta: quest’immensa foresta, estesa per 6,7 milioni di kmq, è, infatti, uno dei più importanti tasselli del complesso sistema climatico globale, capace di immagazzinare enormi quantità di anidride carbonica come pochi altri sistemi della nostra terra. Senza uno stop alla deforestazione entro 25 anni per l’Amazzonia sarà il ‘punto di non ritorno’, con ripercussioni negative anche in altri angoli del pianeta.

Questo il programma della giornata:

10:00          apertura cancelli;
10:30-12:00 visita lungo i sentieri dell'Oasi guidata da Loris Ba...gli in collaborazione con Enrico Neri;
12:30-13:00 visita guidata primo anello;
13:30-15:00 pranzo riservato ai soci (ci si potrà iscrivere anche nella giornata): Arcobaleno della natura su crostini, Penne flautate (con asparagi e zucchine),
                 Intrepido di tagliatelle (sugo rosso con stridoli), Fregiato in padella (tacchino con funghi o seitan con funghi), Tagliere di formaggi, Ricchi sentieri di       
                 contorni, Fiumi di dolci, Cascata di frutta, Vino, acqua, caffè e digestivo;
15:00-15:45 Disegniamo "L’Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio, un piccolo grande scrigno di biodiversità"
15:45         liberazione animali in collaborazione con Maricla;
16:00-17:00 piantumazione e distribuzione gratuita di piantine e semi in collaborazione con la Selva Oscura;
16:00-17:00 visita guidata primo anello;
17:00-17:30 merenda;
17:30-18:15 presentazione del libro sulle orchidee a cura di Loris Bagli;
17:30-18:30 giochi;

in funzione tutto il giorno esposizione di mostre e sala proiezioni;
presenti gli stands di Corpo Forestale Stato, Maricla e Selva Oscura

Per prenotazione pranzo: Monica SACCHINI, cell. 334.8802927
Per ulteriori informazioni: Monica SACCHINI, cell. 334.8802927 e/o Claudio PAPINI, cell. 328.2255883

Un deciso NO alle trivellazioni in Adriatico


Il WWF di Rimini condivide pienamente le preoccupazioni per i gravi pericoli per l’ecosistema del mare Adriatico derivanti dalle trivellazioni previste dalla Croazia e denunciati dall’eurodeputato Andrea Zanoni con la sua conferenza stampa dell’altro ieri. L’Adriatico è un mare chiuso e poco profondo, un incidente anche banale – e non parliamo di un disastro come quello della BP nel Golfo del Messico – anche in una sola delle 19 piattaforme di estrazione previste potrebbe causare una vera e propria catastrofe ambientale.

Ma solo l’enorme traffico di petroliere che si creerebbe, con le inevitabili perdite di idrocarburi che anche in condizioni normali lo accompagnano, avrebbe alla lunga forti ripercussioni sulle economie costiere legate al turismo e sull’intero ecosistema marino. E per di più nell’alto Adriatico le correnti finiscono per trasportare inquinanti e rifiuti sulle coste venete e romagnole. Non a caso si ritrovano nel nostro mare anche i corpi di delfini e tartarughe provenienti dall’altra sponda dell’Adriatico, come rivelato dal Presidente di Fondazione Cetacea, Sauro Pari. E sarebbe davvero poco piacevole risolvere i problemi delle fogne a Rimini e trovarci addosso gli sversamenti di petrolio delle piattaforme croate

Il WWF di Rimini esprime perciò apprezzamento per la denuncia dell’On. Andrea Zanoni, che anche con la sua attività e le sue interrogazioni in Commissione Ambiente UE già lo scorso anno aveva già portato alla luce questo problema, e per l’iniziativa annunciata sul tema dall’Assessore provinciale all’Ambiente Stefania Sabba sul Governo italiano, come per il no della provincia a nuove trivellazioni con il Piano clima 2013.

Come WWF riteniamo che il problema vada comunque affrontato a livello europeo o almeno fra gli stati dell’area adriatica, ricercando un accordo comune per l’uso sostenibile del mare, compatibile con le economie turistiche presenti lungo tutte le coste e con la necessità di preservarne l’intero ecosistema, per oggi e per le generazioni future.

In questo senso diventa “obbligatoria”, anche per fermare i cambiamenti climatici, la scelta di dire no a nuove trivellazioni, anche sulle coste italiane, e di puntare con decisione sulle energie rinnovabili.

L' Oasi WWF Ca' Brigida e il WWF Rimini hanno il piacere di invitarVi domenica 18 maggio 2014 alla Giornata delle Oasi WWF
Il programma del WWF Rimini e dell'Oasi WWF Ca' Brigida di Via del grano, 333 a Verucchio:

10:00          apertura cancelli;
10:30-12:00 visita lungo i sentieri dell'Oasi guidata da Loris Ba...gli in collaborazione con Enrico Neri;
12:30-13:00 visita guidata primo anello;
13:30-15:00 pranzo riservato ai soci (ci si potrà iscrivere anche nella giornata): Arcobaleno della natura su crostini, Penne flautate (con asparagi e zucchine),
                 Intrepido di tagliatelle (sugo rosso con stridoli), Fregiato in padella (tacchino con funghi o seitan con funghi), Tagliere di formaggi, Ricchi sentieri di       
                 contorni, Fiumi di dolci, Cascata di frutta, Vino, acqua, caffè e digestivo;
15:00-15:45 Disegniamo "L’Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio, un piccolo grande scrigno di biodiversità"
15:45         liberazione animali in collaborazione con Maricla;
16:00-17:00 piantumazione e distribuzione gratuita di piantine e semi in collaborazione con la Selva Oscura;
16:00-17:00 visita guidata primo anello;
17:00-17:30 merenda;
17:30-18:15 presentazione del libro sulle orchidee a cura di Loris Bagli;
17:30-18:30 giochi;

in funzione tutto il giorno esposizione di mostre e sala proiezioni;
presenti gli stands di Corpo Forestale Stato, Maricla e Selva Oscura

Per prenotazione pranzo: Monica SACCHINI, cell. 334.8802927
Per ulteriori informazioni: Monica SACCHINI, cell. 334.8802927 e/o Claudio PAPINI, cell. 328.2255883

Il WWF vi invita alle  escursioni e alla Giornata delle Oasi WWF

Domenica 11 maggio escursione nella zona del Monte Catria (Appennino Umbro-Marchigiano), La partenza è da Fonte Avellana, si sale lungo il sentiero 77 dei carbonai, passando per Fonte Vernosa si sale fino alla cima del Catria, per poi ridiscendere per il ritorno a Fontre Avellana. Il percorso è ad anello per una lunghezza di 12 Km e un dislivello di 950 m. Tempo 6 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell.  333.3915904, Chiti Stefano.

Domenica 18 maggio Giornata delle Oasi WWF. L' Oasi WWF Ca' Brigida di via del grano, 333 a Verucchio e il WWF Rimini vi aspettano. Il programma completo sulle pagine fb e sul sito del WWF Rimini. 

Domenica 25 maggio escursione nella zona del Parco del Monte Cucco, La partenza è da Pascelupo, si sale per Coldipeccio, si continua a salire per Serra Piana, Fonte S.Giglio per arrivare a Pian di Rolla, da qui si scende lungo la Valle delle Prigioni che gradualmente ci svela il suggestivo scenario della Valle delle Prigioni, generata dall’azione erosiva dell’omonimo Rio, dopo aver attraversato una galleria di 30 m. si fa ritorno a Pacelupo. Il percorso è ad anello per una lunghezza di 10 Km e un dislivello di 500 m. Tempo 5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell.  333.3915904, Chiti Stefano.
 

Comunicato del WWF sul tema dei rifiuti della Cartiera di Santarcarcangelo: Meglio tardi che mai! Ma sarà la volta buona?

   I rifiuti della cartiera di Santarcangelo verranno finalmente rimossi dalla riva del Marecchia? Meglio tardi che mai, se sarà vero ne saremo ben felici.
   Come  WWF abbiamo appreso solo dopo il nostro comunicato di mercoledì  scorso che la Provincia di Rimini ha promosso un nuovo accordo con la Regione e il comune di Santarcangelo per la rimozione dei rifiuti.
   C’è stata forse una carenza di comunicazione da parte della provincia o un intervento troppo tempestivo da parte del WWF?
   Se fosse stata istituita dalla provincia la Consulta dell’ambiente, ripetutamente richiesta dalle associazioni ambientaliste e animaliste  sempre promessa  e mai costituita, il confronto  e la circolazione delle informazioni  però non sarebbero mancati. E sarebbe stato un segnale chiaro di apertura  all’ascolto e alla partecipazione, dei cittadini e del volontariato ambientalista e animalista, segnale che è invece mancato.
   Ora se questo nuovo progetto di bonifica del Marecchia dai rifiuti della cartiera verrà davvero realizzato sarà un fatto molto positivo. Si concluderebbe cosi una battaglia che come WWF abbiamo iniziato già negli anni ’80 del secolo scorso, con esposti  e denunce ben documentate alle Autorità competenti.
   In verità però la Provincia annuncia solo di aver “approvato  uno  schema di accordo per la progettazione di un intervento di riqualificazione”. Ed anche i fondi messi a disposizione sono inferiori a quelli precedenti :  400.000,00 € contro i 500.000,00 € previsti  prima, che non erano stati ritenuti sufficienti dalle ditte interpellate.  La bonifica dai rifiuti della cartiera è quindi ancora tutta da venire, e forse non è ancora il caso di esultare.
   Come WWF ci auguriamo però che si voglia metter mano almeno ad un primo progetto di rimozione. Anche in questo caso infatti si tratterebbe di  un intervento molto positivo e di un segnale apprezzabile di attenzione per il nostro fiume
   Viene da chiedersi  comunque come mai, in tutto l’arco di vita dell’Ente provinciale, per varie legislature non si sia mai messo mano prima ad interventi anche parziali di rimozione di questi rifiuti. E questo mentre si è sempre negata l’istituzione del Parco fluviale previsto dalla Regione e perfino, appena nel 2013, la semplice tutela della fascia demaniale del fiume Marecchia, per la quale c’erano la disponibilità della Regione e del Ministero dell’Ambiente.

La Provincia “chiude” lasciandoci in eredità le 31.000 tonnellate di rifiuti della cartiera di Santarcangelo !!!!

  Come WWF Rimini e come cittadini prendiamo atto che la vergogna dei rifiuti della cartiera di Santarcangelo, abbandonati da circa 30/40 anni sulla riva del Marecchia, continuera’ a far bella mostra di sé anche per i prossimi decenni. E questo nonostante le denunce, che anche il WWF ha a suo tempo presentato, gli interventi della Forestale e le promesse dei nostri amministratori di farli portar via. Montagne di plastica e rifiuti vari, si parla di 31.000 tonnellate di materiali, mezzo sepolti fra ghiaia e vegetazione sulla sponda del fiume che è la nostra principale risorsa di acqua: una sicura valorizzazione , ambientale e turistica, del fiume e del percorso “storico naturalistico”!
     Ma questi rifiuti sono lì da decenni, lasciati in dono dalla cartiera con la illuminata vigilanza degli amministratori di allora, e la Provincia c’è da diverse legislature : perché – fra le tante “riqualificazioni” promosse da Provincia e Comuni - non sono stati mai programmati e fatti interventi almeno parziali e a stralci per la loro rimozione? E ora la notizia è che anche l’ultimo tentativo di rimozione, con la Regione che aveva stanziato 250.000 €  e l’impegno per la Provincia di metterne altri 250.000, è andato a vuoto perché le gare d’appalto sono risultate deserte.
     Viene allora spontanea qualche domanda : ma se i fondi disponibili erano insufficienti per rimuovere tutti quei rifiuti la Provincia non poteva concordare con la Regione un progetto per smaltire almeno una parte di questa montagna di materiali? Sarebbe stato un primo passo per ripulire il Marecchia e finalmente un segnale concreto di attenzione per il nostro fiume. Ci hanno almeno provato la Provincia, il Presidente Vitali e il suo Assessore all’ambiente?
    Ed hanno pensato che forse con l’istituzione del Parco del Marecchia, da loro fermamente avversato, avrebbero potuto avere maggiori risorse anche per una almeno graduale soluzione di questo problema?
     Ora la Provincia sta chiudendo, pare, ma ci lascia a futura memoria e a testimonianza viva della sua politica ambientale e della sua efficienza nel governo del territorio queste 31.000 tonnellate di rifiuti sulle rive del Marecchia. 
     Il WWF ringrazia per questo la provincia, nella persona di tutti i suoi presidenti e assessori, ma non sa se la rimpiangerà. Ci deve ancora pensare un po’.

Un maggio pieno di iniziative del WWF Rimini: escursioni, mostre, festa delle Oasi ....

E' un mese di maggio ricco di appuntamenti proposti dal WWF Rimini.
Giovedì 1 maggio il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona del Monte Falterona (Foreste Casentinesi). La partenza è da Poggio Pian Cancelli, si scende fino a Fonte del Borbotto, si prosegue per le Crocicchie per risalire al Monte Falterona e Monte Falco e ritorno a Pian Cancelli . Il percorso è ad anello per una lunghezza di 10 Km e un dislivello di 750 m. Tempo 5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

5-11 maggio 9:00-12:30 (tredicesima edizione di Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio) c/o Biblioteca WWF “Bruno Marabini”, Oasi Ca’ Brigida di via del grano, 333 a Verucchio esposizione della mostra "Un manifesto, una Storia ..... cento manifesti, cento Storie: il WWF tra il 1980 e il 1990". Attraverso l’esposizione di vecchi manifesti e mostre fotografiche, si ripercorrono le campagne di sensibilizzazione e le battaglie che il WWF Italia ed il WWF di Rimini hanno portato avanti a favore dell’ambiente e degli animali tra gli anni ’80 e ’90. Ogni manifesto, ogni pannello racconta il mondo del volontariato WWF, le sensibilità, le attenzioni, i sacrifici, le sconfitte, le vittorie. La mostra rientra nell' iniziativa della Festa delle Oasi. Per informazioni, Claudio Papini, cell. 328.2255883.

Domenica 11 maggio escursione nella zona del Monte Catria (Appennino Umbro-Marchigiano), La partenza è da Fonte Avellana, si sale lungo il sentiero 77 dei carbonai, passando per Fonte Vernosa si sale fino alla cima del Catria, per poi ridiscendere per il ritorno a Fontre Avellana. Il percorso è ad anello per una lunghezza di 12 Km e un dislivello di 950 m. Tempo 6 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

Domenica 18 maggio Festa della Oasi WWF. L' Oasi WWF Ca' Brigida di via del grano, 333 a Verucchio. Il WWF sta predisponendo il programma che sarà incentrato soprattutto sulle visite guidate e, per i bambini, su una caccia al tesoro naturalistica.

Domenica 25 maggio escursione nella zona del Parco del Monte Cucco, La partenza è da Pascelupo, si sale per Coldipeccio, si continua a salire per Serra Piana, Fonte S.Giglio per arrivare a Pian di Rolla, da qui si scende lungo la Valle delle Prigioni che gradualmente ci svela il suggestivo scenario della Valle delle Prigioni, generata dall’azione erosiva dell’omonimo Rio, dopo aver attraversato una galleria di 30 m. si fa ritorno a Pacelupo. Il percorso è ad anello per una lunghezza di 10 Km e un dislivello di 500 m. Tempo 5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

Pasquetta a camminare con il WWF Rimini nel Parco delle Foreste Casentinesi.

Lunedi 21 Aprile (Pasquetta)  il WWF Rimini effettua un’escursione nel Parco delle Foresta Casentinesi,La partenza è dal rifugio Fangacci, si sale per Poggio allo Spillo, passando da Passo della Crocina si arriva a Poggio della Bertesca, da qui si scende per la Foresta della Lama lungo la Valle dei Forconai, dopo la sosta si ritorna risalendo gli Scalandrini (salita impegnativa) e ritorno al rifugio Fangacci. Il percorso è ad anello per una lunghezza di 11 Km e un dislivello di 900 m. Tempo 6 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell.  333.3915904, Chiti Stefano.

Intervento del WWF Rimini sulla raccolta di firme “per la manutenzione del fiume Marecchia”
in atto nella Media e Alta Valmarecchia.-

Ritornano in Valmarecchia le sirene dell’escavazione in alveo e gli appetiti sulla ghiaia del fiume e sulle aree golenali?  E’ in corso infatti in diversi comuni una raccolta di firme in apparenza in difesa del fiume: “per la manutenzione del Marecchia”, si dice. L’iniziativa appare ambigua, per il WWF, anzitutto perchè non ne sono dichiarati in modo chiaro i promotori ( anche se leggendo il testo si intuisce anche troppo bene che interessi ci possono essere dietro). E cosa si intende per “manutenzione”? Qui non si parla di una strada o di un canale , ma di un fiume, che dà acqua a tutta la valle fino alla riviera, ed ha un ruolo fondamentale nel ripascimento delle nostre spiagge.
La petizione fotografa poi per il Marecchia una situazione drammatica: stato di abbandono del fiume, sovralluvionamento dell’alveo con pericoloso accumulo di detriti, “gravi scenari di rischio per la pubblica incolumità”, rischio idraulico incombente... E sostiene che tutte le “perizie tecniche degli ultimi anni evidenziano la necessità di asportare l’eccesso di sedimenti” dall’alveo…Sono queste le teorie e le richieste delle ditte di escavazione degli anni ’70 e ’80 del secolo scorso. Ma di quali perizie parla il promotore della petizione? Gli studi ed i documenti ufficiali, quelli della Regione e della Autorità di Bacino, che sono alla base del PAI vigente e degli interventi dell’ex Genio Civile, non evidenziano affatto criticità cosi drammatiche. La petizione perciò non dice il vero: si vuole ingannare la buona fede dei cittadini? L’unica situazione davvero grave è quella della pesante erosione dello strato di argilla in atto a Villa Verucchio. Ma qui non si tratta certo di asportare la ghiaia, quella se la sono presa i cavatori nel secolo scorso, con la complicità di chi doveva impedirglielo. Ed ora fermare il degrado è difficile e costoso, ma i costi non possono essere messi a carico del fiume, con la cosiddetta “compensazione”, ghiaia contro opere pubbliche, non almeno col rischio di produrre altri danni irreparabili. E allora? Con la scusa della “manutenzione del fiume” si vuole forse tornare a scavare in alveo, dopo tutti i disastri che questa attività ha prodotto in passato, e ad arginare il fiume per poter speculare sulla ghiaia e sull’uso delle aree golenali? Ed a proposito l’area  del campo sportivo di Secchiano, di cui si parla nella petizione, non è zona di esondazione del fiume? Cosa ci si vorrebbe fare ancora?
E’ lecito allora chiedersi quali interessi ci sono dietro alla Petizione ed i cittadini invitati a firmare è bene che se lo chiedano.
Il WWF di Rimini è contrario ad ogni ipotesi di asportazione generalizzata di inerti e di continua riprofilatura artificiale dell’alveo, che avrebbe effetti gravi anche sulla biodiversità del fiume.
Siamo invece per la tutela della fascia fluviale e per una sua corretta gestione, anche con interventi specifici di difesa spondale e di sistemazione idraulica, nei punti però di effettiva necessità. E ciò operando non a caso, ma in un’ottica di bacino idrografico e nel rispetto delle indicazioni del PTCP e del Piano vigente dell’Autorità di Bacino.

per il WWF di Rimini
il presidente
Antonio Cianciosi
 

Intervento del WWF Rimini sul diserbo stradale. Il WWF si chiede se sia tutto a norma.

E' sotto gli occhi di tutti "l'erba bruciata" delle carreggiate stradali, ma non bruciata per combustione
bensì perchè irrorata, probabilmente con del diserbante.
L' effetto visivo è traumatico ma il WWF Rimini, prima di intraprendere azioni legali, vuole conoscere
dai probabili committenti tutte le informazioni circa i prodotti utilizzati.
Ha chiesto sia all' Anas che alla Provincia di Rimini che che ai singoli Comuni della provincia, per le tratte stradali
di rispettiva competenza, quali siano i prodotti usati e se sono compatibili per la salute umana e per l' ambiente.
E' ferma intenzione del WWF Rimini intraprendere tutte le azioni necessarie affinchè questa pratica, che, si,
fa risparmiare forse denaro, ma sembra non concedere nulla alla qualità ambientale, cessi.
Invitiamo tutti i cittadini, quando si imbattono nelle strade lungo le quali siano stati effettuati  trattamenti di diserbo,
a documentare fotograficamente e farci arrivare le segnalazioni, al seguente indirizzo mail wwfrimini@libero.it
Per collaborazioni con il WWF, chiamare il 328.2255883 oppure inviare una mail ai seguenti indirizzi wwfrimini@libero.it o oasi_cabrigida_wwfrn@libero.it

 

Aprile, in tour con il WWF di Rimini - Mete il Monte Nerone e le Foreste Casentinesi

Domenica 6 Aprile il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona del Monte Nerone (Marche). La partenza è da S.Maria in Val d’Abisso, da qui si cammina lungo una ripida salita che porta alla Balza Forata, dopo una sosta si prosegue per rifugio Corsini, il ritorno è per Prato del Conte, Muraccio e ritorno a S.Maria in Val d’Abisso. Il percorso è ad anello per una lunghezza di 11\12 Km e un dislivello di 950 m. Tempo 6 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

Lunedi 21 Aprile (Pasquetta) il WWF Rimini effettua un’escursione nel Parco delle Foresta Casentinesi,La partenza è dal rifugio Fangacci, si sale per Poggio allo Spillo, passando da Passo della Crocina si arriva a Poggio della Bertesca, da qui si scende per la Foresta della Lama lungo la Valle dei Forconai, dopo la sosta si ritorna risalendo gli Scalandrini (salita impegnativa) e ritorno al rifugio Fangacci. Il percorso è ad anello per una lunghezza di 11 Km e un dislivello di 900 m. Tempo 6 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.
 

HEARTH HOUR 2014 - ORA DELLA TERRA – 29 MARZO ORE 20.30 - MANCANO POCHI GIORNI ALL’EVENTO GLOBALE
Nella provincia di Rimini per il momento le adesioni dei Comuni di Cattolica, Gemmano, San Clemente, Santarcangelo e Verucchio


Quella del WWF è una voce sempre più forte contro il cambiamento climatico: sabato prossimo si farà sentire ancora una volta insieme a milioni di cittadini del pianeta che aderiranno all’evento mondiale Earth Hour – Ora della Terra. Mancano solo tre  giorni allo spegnimento simbolico di monumenti, case, sedi istituzionali, aziende che l’anno scorso ha visto partecipare oltre 2 miliardi di persone in 7000 città e 154 Paesi del mondo, diventando uno dei più potenti strumenti mai creati per coinvolgere il mondo intero, a tutti i livelli della società, nel cambiamento di cui la vita sul pianeta e il nostro futuro hanno bisogno.

Nella Provincia di Rimini i Comuni che fino ad oggi hanno aderito sono solo 5 su 26: Cattolica che spegnerà l'illuminazione Pubblica presente nella piazza Roosevelt antistante al Palazzo Comunale, Gemmano, spegnendo la sera del 29 marzo le luci che illuminano i monumenti presenti a Gemmano, San Clemente spegnerà le luci che illuminano le mura del castello così come Santarcangelo di Romagna spegnerà il monumento simbolo della città, l’Arco di piazza Ganganelli ma sta portando avanti già da diverso tempo un progetto più ampio di razionalizzazione della pubblica illuminazione al fine di contenere i ‘costi’ per l’ambiente e Verucchio con lo spegnimento dell'illuminazione della Rocca Malatestiana di Verucchio per tutta la notte di sabato. Spiace la latitanza delle altre 22 amministrazioni che, per la verità, sono ancora in tempo a decidere sul da farsi.
All’ Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio, Via del grano, 333, a cura dei volontari dell’ Associazione WWF Rimini,  escursione notturna lungo i sentieri alla ricerca dei suoni dei rapaci notturni. La passeggiata è preceduta da una cena al lume di candela presso la foresteria dell’ Oasi (per la cena è necessaria la prenotazione al cell. 334.88029279).

Tutti possono aderire, raggiungendo i volontari WWF nelle piazze dove si spengono i monumenti o spegnendo ‘simbolicamente’ per un’ora la luce a casa, in ufficio, nei musei e segnalando la propria partecipazione sul sito dell’evento www.wwf.it/oradellaterra e  postando le foto su https://www.facebook.com/wwfitalia (le foto caricate sulla pagina WWF con l’indicazione del luogo verranno rese visibili) e su Twitter con #EarthHour. 

L’invito a unirsi all’evento del WWF è stato lanciato anche da testimonial speciali che hanno appoggiato l’iniziativa: nello spot italiano per Earth Hour i volti e i messaggi di Francesco Totti “Un’ora al buio per accendere un messaggio di speranza”, Massimiliano Rosolino “Sessanta minuti da dedicare al nostro pianeta”, Marco Mengoni “Tu non puoi assolutamente mancare”, Elisa “Ispirare il cambiamento, è questa la sfida per il futuro del mondo”, Alessandro Borghese “Torna l’ora della terra, fate come me, spegnete la luce” e Marco Mengoni “Il 29 marzo alle 20 e 30: ’dai un futuro al pianeta, l’energia più potente sei tu’.
Anche Spider-Man è insieme al WWF per la salvaguardia del pianeta diventando così il primo supereroe ambasciatore per l’Earth Hour. Il personaggio, legato al film The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro in 3D (nelle sale italiane dal 23 aprile distribuito dalla Warner Bros. Pictures Italia) è a fianco del WWF così come il cast composto da Andrew Garfield, Emma Stone, Jamie Foxx, che stanno dando il loro supporto all’iniziativa di Earth Hour.

EARTH HOUR NEL MONDO:
Vi saranno gli spegnimenti dei simboli del pianeta, come l’Empire State Building, il Tower Bridge di Londra, il castello di Edimburgo, la Porta di Brandemburgo, la Torre Eiffel, il Cremlino e la Piazza Rossa di Mosca, il Ponte sul Bosforo, il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, la marina Bay Sands di Singapore. Si aggiungeranno iniziative speciali come concerti, sfilate di candele, flash mob, esibizioni di danza, piantagioni di alberi.

Per partecipare a EARTH HOUR:  www.wwf.it/oradellaterra
Per aiutare l’Orso polare:   wwf.it/orsobianco
Nuovo video con Marco Mengoni, Elisa, Francesco Totti, Massimiliano Rosolino, Alessandro Borghese  https://www.youtube.com/watch?v=rQBokATf1XU&feature=youtu.be

Tutti i video sulle edizioni passate di Earth Hour e le foto scaricabili da http://upload.wwf.it/EH2014/File/

Ancora un fine settimana con il WWF
Sabato 29 Earth Hour, l' Ora della Terra 2014 all' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio.
Domenica 30 escursione nella zona dell' Acquacheta, San Benedetto in Alpe, Vallata del Montone.


Sabato 29 marzo  Earth Hour, l' Ora della Terra 2014. Il WWF Rimini invita i soci e i simpatizzanti a trascorrere la serata
presso l' Oasi WWF Ca' Brigida di Via del grano 333 a Verucchio. Ha previsto una cena a lume di candela, terminata la quale,
chi vorrà, potrà partecipare ad un' escursione notturna lungo i sentieri dell' Oasi, magari ascoltando i suoni dei rapaci notturni.
Sono consigliate per l' escursione scarponi da trekking essendoci la possibilità non remota, viste le condizioni meteo di questi
giorni, di trovare del fango. Per maggiori info, Monica Sacchini, cell. 334.8802927
Domenica 30 Marzo  il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona di Acquacheta, con partenza da San Benedetto in Alpe (Vallata del Montone), per il sentiero che costeggia il torrente Montone fino ad arrivare alla cascata di Acquacheta, oltrepassata l’ultima cascata si sale per i Romiti, Balze Trafossi, Monte Andreaccio e ritorno a S.Benedetto in Alpe chiudendo l’anello. Tempo 5\6 h.
Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

Prossimi appuntamenti
Dal 5 al 11 maggio (tredicesima edizione di Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio) c/o Biblioteca WWF “Bruno Marabini”, Oasi Ca’ Brigida
Domenica 18 maggio Festa delle Oasi WWF c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio
Domenica 8 giugno Giornata Mondiale dell’ Ambiente c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio
Per informazioni, Stefano Chiti, 333.3915904 e Claudio Papini, 328.2255883
 

Il fine settimana del WWF tra cultura e natura -
Presentazione "Le Orchidee Spontanee e Paesaggio Vegetale nella Provincia di Rimini" di Loris Bagli -
XXIV edizione "Bosco Pulito" e XVII edizione "Caccia alla Cartuccia".

Comincia sabato 22 alle ore 17:00 il fine settimana del WWF Rimini. Nell' ambito della rassegna "Giardini d' Autore" avverrà, presso la Biblioteca Comunale di Riccione "Centro della Pesa", Viale Lazio, 10,  la presentazione da parte dell' autore, Loris Bagli, della recente pubblicazione "Le Orchidee spontanee e Paesaggio Vegetale nella Provincia di Rimini" .
Il volume fa parte della collana edita dal WWF Rimini sugli aspetti naturali della Provincia di Rimini.
Domenica 23, invece, appuntamento presso l' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio per la XXIV edizione di "Bosco Pulito" e la XVII edizione di "Caccia alla Cartuccia". E' un' edizione particolare che vuole mettere in risalto i boschi che dominano il paesaggio dell' Oasi e che si estendono lungo i ripidi versanti della valle del Rio Felisina, alternandosi a prati e siepi.
Dalle ore 9:30 e per tutta la giornata, chi vorrà potrà recarsi in Via del grano, 333 a Verucchio per percorrere, insieme ai volontari dell' Associazione, i sentieri, aiutare per la loro sistemazione.
A chi si fermerà per il pranzo verrà offerto un piatto di pasta, il resto al sacco a cura dei partecipanti.
La partecipazione è gratuita e coordinata dall' Ass.ne WWF Rimini e dall' Oasi WWF Ca' Brigida.
Per ulteriori informazioni, 328.2255883 (Claudio Papini)

Prossimi appuntamenti:
Sabato 29 marzo dalle ore 20.30 alle 21.30 Earth Hour, l' Ora della Terra 2014
Domenica 30 marzo escursione nella zona di Acquacheta
Dal 5 al 11 maggio (tredicesima edizione di Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio) c/o Biblioteca WWF “Bruno Marabini”, Oasi Ca’ Brigida
Domenica 18 maggio Festa delle Oasi WWF c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio
Domenica 8 giugno Giornata Mondiale dell’ Ambiente c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio
Per informazioni, Stefano Chiti, 333.3915904 e Claudio Papini, 328.2255883


Associazione WWF Rimini onlus c/o Oasi WWF Ca' Brigida
Via del Grano 333 - 47826 Verucchio (RN)
C.F. 91113130404
Presidente: Antonio Cianciosi 329.3127251
Vice-Presidente: Fabio Re
Tesoriera: Monica Sacchini
Consiglieri: Antonio Brandi, Remo Bruni, Stefano Chiti, Maria Cristina Gattei, Enrico Neri, Claudio Papini,

Animali in difficoltà e guardie venatorie Lorenzo Bruschi 338.8713214
Biblioteca WWF "Bruno Marabini" e Oasi Ca' Brigida Claudio Papini 328.2255883
Educazione Ambientale Monica Sacchini 334.8802927
Escursionismo Stefano Chiti 333.3915904
wwfrimini@libero.it
oasi_cabrigida_wwfrn@libero.it
biblioteca_cda_wwfrn@libero.it
http://www.wwfrimini.altervista.org/index.html
https://www.facebook.com/#!/wwf.rimini 

Domenica 16 marzo escursione nel parco del sasso Simone e Simoncello

Domenica 16 marzo il WWF Rimini effettua un’escursione nel Parco del Sasso Simone Simoncello. Dal Passo della Cantoniera, il percorso è ad anello passando da Banditella, Sasso Simone, Faggio Solitario, Cima di Raggio e ritorno a Cantoniera. Tempo 5 h.Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri.
Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Al rientro, tappa presso l' Oasi WWF Ca' Brigida di Via del grano 333 a Verucchio per un the ristoratore.
Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche.
Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

Gli appuntamenti in calendario del WWF Rimini

Domenica 9 marzo escursione nella zona del Monte Conero (Ancona).
Domenica 16 marzo escursione nel Parco del Sasso Simone Simoncello
Sabato 22 marzo, ore 17:00 presentazione del libro "Le Orchidee spontanee e Paesaggio Vegetale nella Provincia di Rimini" presso la Biblioteca Comunale di Riccione "Centro della Pesa" Viale Lazio, 10, nell'ambito della rassegna "Giardini d'Autore"
Domenica 23 marzo "Bosco Pulito" e "Caccia alla Cartuccia"
Sabato 29 marzo dalle ore 20.30 alle 21.30 Earth Hour, l' Ora della Terra 2014 c/o l' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio
Domenica 30 marzo escursione nella zona di Acquacheta
Dal 5 al 11 maggio (tredicesima edizione di Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio) c/o Biblioteca WWF “Bruno Marabini”, Oasi Ca’ Brigida
Domenica 18 maggio Festa delle Oasi WWF c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio
Domenica 8 giugno Giornata Mondiale dell’ Ambiente c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio
Per informazioni, Stefano Chiti, 333.3915904 e Claudio Papini, 328.2255883

Associazione WWF Rimini onlus c/o Oasi WWF Ca' Brigida
Via del Grano 333 - 47826 Verucchio (RN)
C.F. 91113130404
Presidente: Antonio Cianciosi 329.3127251
Vice-Presidente: Fabio Re
Tesoriera: Monica Sacchini
Consiglieri: Antonio Brandi, Remo Bruni, Stefano Chiti, Maria Cristina Gattei, Enrico Neri, Claudio Papini,

Animali in difficoltà e guardie venatorie Lorenzo Bruschi 338.8713214
Biblioteca WWF "Bruno Marabini" e Oasi Ca' Brigida Claudio Papini 328.2255883
Educazione Ambientale Monica Sacchini 334.8802927
Escursionismo Stefano Chiti 333.3915904

wwfrimini@libero.it
oasi_cabrigida_wwfrn@libero.it
biblioteca_cda_wwfrn@libero.it

http://www.wwfrimini.altervista.org/index.html
https://www.facebook.com/wwf.r
 

Le escursioni di marzo del WWF Rimini

Domenica 9 marzo il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona del Monte Conero (Ancona). La partenza è da Frazione Poggio Ancona, il percorso è ad anello lungo la parte alta della costa del Conero. Tempo 5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30.

Domenica 16 marzo il WWF Rimini effettua un’escursione nel Parco del Sasso Simone Simoncello,La partenza è dal Passo Cantoniera, il percorso è ad anello passando da Banditella, Sasso Simone, Faggio Solitario, Cima di Raggio e ritorno a Cantoniera. Tempo 5 h.

Domenica 30 marzo il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona di Acquacheta, la partenza è da San Benedetto in Alpe (Vallata del Montone), si percorre il sentiero lungo il torrente Montone per arrivare alla cascata di Acquacheta, oltrepassata l’ultima cascata si sale per i Romiti, Balze Trafossi, Monte Andreaccio e ritorno a S.Benedetto in Alpe chiudendo l’anello. Tempo 5 h.

Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

Earth Hour 2014

Appuntamento il 29 marzo presso l' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio

I prossimi appuntamenti

Sabato 22 marzo, ore 17:00 presentazione del libro "Le Orchidee spontanee e Paesaggio Vegetale nella Provincia di Rimini" presso la Biblioteca Comunale di Riccione "Centro della Pesa" Viale Lazio, 10, nell'ambito della rassegna "Giardini d'Autore"
Domenica 23 marzo tempo permettendo, tornano Bosco Pulito e Caccia alla Cartuccia, giunte rispettivamente alla XXIV e alla XVI edizione.
Sabato 29 marzo dalle ore 20.30 alle 21.30 Earth Hour, l' Ora della Terra 2014
Dal 5 al 11 maggio (tredicesima edizione di Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio) c/o Biblioteca WWF “Bruno Marabini”, Oasi Ca’ Brigida
Fine maggio Festa delle Oasi WWF c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio
Domenica 8 giugno Giornata Mondiale dell’ Ambiente c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio
Per informazioni, Stefano Chiti, 333.3915904 e Claudio Papini, 328.2255883

Domenica 23 Febbraio escursione al Monte Fumaiolo

Domenica 23 febbraio il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona del Monte Fumaiolo, la partenza è dalle Balze sul sentiero che porta al monastero di S.Alberico salendo per Pian dei Petricci e rifugio Biancaneve per il ritorno alle Balze.Tempo 4\5h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 3333915904, Chiti Stefano.

I prossimi appuntamenti

Domenica 16 febbraio giornata di lavoro presso l' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio, dalle ore 10:30 fino a sera, ma chiunque può arrivare e andarsene quando vuole;

Lunedì 17 febbraio lancio della campagna "Un albero per ogni bambino nato" - verifica del corretto adempimento da parte delle amministrazioni locali.

Domenica 23 marzo, tempo permettendo, tornano Bosco Pulito e Caccia alla Cartuccia, giunte rispettivamente alla XXIV e alla XVI edizione.

Sabato 29 marzo dalle ore 20.30 alle 21.30 Earth Hour, l' Ora della Terra 2014

Dal 5 al 11 maggio (tredicesima edizione di Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio) c/o Biblioteca WWF “Bruno Marabini”, Oasi Ca’ Brigida

Fine maggio Festa delle Oasi WWF c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio

Domenica 8 giugno Giornata Mondiale dell’ Ambiente c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio

Per informazioni, Stefano Chiti, 333.3915904 e Claudio Papini, 328.2255883

Emergenza tartarughe Trachemys-Appello del WWF Rimini

Capita sempre più spesso di trovare nei laghetti dei parchi pubblici o peggio nei corsi d’acqua naturali e nei laghi, tartarughe aliene della specie Trachemys una specie di tartarughe di origine americana importate in grandissime quantità per essere vendute liberamente in molti negozi di animali.
 

per saperne di più http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773957.html

Domenica 9 febbraio escursione in Valmarecchia

Domenica 9 Febbraio il WWF Rimini effettua un’escursione nella Valmarecchia (Sant’Agata Feltria). La partenza è dal centro di Sant’Agata, il percorso è in direzione di M.Benedetto, Botticella e ritorno a Sant’Agata Feltria. Tempo 4/5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30.
Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.
 

Domenica 26 gennaio escursione nel Parco Naturale del Monte San Bartolo (PU)

Domenica 26 Gennaio  il WWF Rimini effettua un’escursione nel Parco del Monte San Bartolo. La partenza è dal parcheggio della Vallugola, si sale per la Montagnola fino ad arrivare a Casteldimezzo, si prosegue ancora fino a Fiorenzuola di Focara per scendere alla spiaggia, si cammina lungo la spiaggia per il ritorno a Casteldimezzo e ancora per la Montagnola e arrivo alle auto. Tempo 4/5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche.
Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

Sabato 25 gennaio alle ore 10:30 - Presentazione del volume "Orchidee spontanee e paesaggio vegetale nella Provincia di Rimini. Distribuzione e iconografia"

Sabato 25 gennaio alle ore 10:30, presso la Provincia di Rimini, in C.so d' Augusto, 231, Sala del Buonarrivo, verrà presentato il volume Orchidee spontanee e paesaggio vegetale nella Provincia di Rimini. Distribuzione e iconografia, realizzato dal WWF Rimini con il contributo della Provincia di Rimini.

per saperne di più http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-778447.html

Concorso fotografico WWF "Le stagioni all' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio - gennaio/aprile 2014"

Un' altra iniziativa organizzata dal WWF Rimini e dall' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio, rivolto agli amanti della fotografia, è il concorso “Le stagioni all’ Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio- gennaio/aprile2014”, finalizzato alla valorizzazione dell’ambiente dell’ oasi e come obbiettivo la sensibilizzazione e  il rispetto dell’ambiente naturale e il suo corretto utilizzo. Attraverso il concorso il WWF vuole promuovere una maggiore attenzione all’ambiente nella Provincia di Rimini.

per saperne di più http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-781643.html

Una firma per l' ambiente

Invitiamo tutti i soci, amici, sostenitori a sottoscrivere la petizione e recapitarcela nel più breve tempo possibile.

Al Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando
e agli
Amministratori locali e regionali per quanto di loro competenza

per saperne di  più  http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773969.html

Concorso di disegno per gli alunni delle scuole elementari


"Gli ambienti naturali della provincia di Rimini - flora, fauna, paesaggi"
"L'Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio, un piccolo grande scrigno di biodiversità"

"Gli ambienti naturali della provincia di Rimini - flora, fauna, paesaggi" e "L'Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio, un piccolo grande scrigno di biodiversità" sono i temi dei disegni del concorso, riservato alle/ai bambine/i delle scuole elementari, organizzato dal WWF Rimini e dall' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio.   
 

per saperne di più http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773955.html

Concorso fotografico WWF 1/2014

"Le stagioni all' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio - gennaio/aprile 2014"

Per il regolamento chiamare il 328.2255883, Claudio Papini oppure visitare le pagine fb del WWF Rimini all' indirizzo: https://www.facebook.com/#!/wwf.rimini

Domenica 12 gennaio escursione nella Valle del Marano

Domenica 12 Gennaio il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona di Faetano, Montescudo. La partenza è dal parcheggio del Lago di Faetano, si sale per Montirolo si prende la deviazione per Cà Castellaro e si arriva ad Albereto, si prosegue per Montescudo per poi ritornare ad Albereto per scendere lungo il crinale che porta al Monte di Vallecchio e ritorno alle auto. Tempo 4/5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche.
Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.
 

Intervento delle Associazioni ambientaliste sui problemi di viabilità a S.Giustina

Ai Gruppi consiliari del C.C. di Rimini

e p.c.

Al Sindaco di Rimini

Oggetto: Intervento delle Associazioni ambientaliste sui problemi di viabilità a S.Giustina

per saperne di più http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773969.html

1^ agenda 2014 del WWF Rimini

L’ associazione WWF Rimini ha stilato un primo elenco di date per iniziative pubbliche. Questo il calendario delle attività proposte:
Domenica 12 Gennaio  il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona di Faetano, Montescudo. La partenza è dal parcheggio del Lago di Faetano, si sale per Montirolo si prende la deviazione per Cà Castellaro e si arriva ad Albereto, si prosegue per Montescudo per poi ritornare ad Albereto per scendere lungo il crinale che porta al Monte di Vallecchio e ritorno alle auto.
Tempo 4/5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri.
Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30.
Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche.
Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.
Lunedì 13 gennaio, lancio del concorso  di disegni a tema “Gli ambienti naturali della provincia di Rimini - Flora, fauna, paesaggi”  e “L’oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio, un piccolo grande scrigno di biodiversità”.  Il concorso è riservato ai bambini delle scuole primarie della Provincia di Rimini. La partecipazione al concorso è gratuita e ogni partecipante può inviare massimo un disegno per tema. Per contatti e/o ulteriori informazioni, cell. 328.2255883, Claudio Papini.
Venerdì 17 e Sabato 18 gennaio, Assemblea straordinaria e ordinaria del WWF Italia ONG Onlus
1^ convocazione 17 gennaio 2014, ore 0:30, Via Po, 25/c, Roma c/o sede WWF
2^ convocazione 18 gennaio 2014, ore 9:30, Via dello Scoutismo, 1 - Roma c/o Casa Fiore Rosso. Per contatti e/o ulteriori informazioni, cell. 328.2255883, Claudio Papini.
Lunedì 20 gennaio lancio del Concorso Fotografico “Le stagioni all’ Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio- gennaio/aprile2014”. E’ un concorso finalizzato alla valorizzazione dell’ambiente dell’ oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio ed ha come obbiettivo la sensibilizzazione e  il rispetto dell’ambiente naturale e il suo corretto utilizzo. Attraverso il concorso l’ Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio, vuole promuovere una maggiore attenzione all’ambiente nella Provincia di Rimini. Per contatti e/o ulteriori informazioni, cell. 328.2255883, Claudio Papini.
Domenica 26 Gennaio  il WWF Rimini effettua un’escursione nel Parco del Monte San Bartolo. La partenza è dal parcheggio della Vallugola, si sale per la Montagnola fino ad
arrivare a Casteldimezzo, si prosegue ancora fino a Fiorenzuola di Focara per scendere alla spiaggia, si cammina lungo la spiaggia per il ritorno a Casteldimezzo e ancora per la Montagnola e arrivo alle auto.
Tempo 4/5 h. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione e pedule antiscivolo da
escursione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri.
Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30.
Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche.
Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.
Domenica 2 febbraio il WWF Rimini, in occasione della Giornata Mondiale per le Zone Umide, organizza un’ escursione nelle zone umide del ravennate, da Punte Alberete alla Valle Mandriole (o valle della canna). Si raggiunge il parcheggio, prospicente la Strada Romea, all’ altezza di Punte Alberete. Una volta lasciata la macchina si percorre il sentiero che porta verso la Pialassa della Baiona attraverso la pineta di San Vitale. Seguirà la visita alla valle della canna o Valle Mandriole e successivamente l’ ultima escursione della giornata, l’ escursione a Punte Alberete.
Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,30. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche.
Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 328.2255883, Claudio Papini. Sull’ importanza delle Zone Umide il WWF Italia oltre a realizzare una mostra gestisce importanti zone umide del nostro Paese.
Domenica 16 febbraio tornano Bosco Pulito e Caccia alla Cartuccia, giunte rispettivamente alla XXIV e alla XVI edizione. In Valconca i volontari dell’ Associazione hanno individuato alcune zone da ripulire. Gli orari e i punti di ritrovo devono ancora essere definiti.
Altri appuntamenti:
Dal 5 al 11 maggio (tredicesima edizione di Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio) c/o Biblioteca WWF “Bruno Marabini”, Oasi Ca’ Brigida
Fine maggio Festa delle Oasi WWF c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio
Domenica 8 giugno Giornata Mondiale dell’ Ambiente c/o Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio
 

Per informazioni, Stefano Chiti, 333.3915904 e Claudio Papini, 328.2255883


 

In ricordo di Bruno Marabini cui è dedicata la biblioteca del WWF Rimini

AUGURI

CENA DEGLI AUGURI NATALE 2013 * WWF RIMINI

Sabato 21 dicembre cena degli auguri.
Il WWF Rimini ha pensato di organizzare per sabato 21 dicembre, alle ore 20, presso il ristorante La Serra che si trova all' interno dell'Arboreto Cicchetti di Riccione, la cena degli auguri di Natale, rivolta ai soci, amici e
simpatizzanti.
Per prenotare potete telefonare al 329.3127251 (Antonio Cianciosi) oppure inviare una mail a wwfrimini@libero.it.

WWF Rimini
il presidente
Antonio Cianciosi

Ristorante LA SERRA cucina+cultura - Cena biologica a km zero

MENU'
Antipasto di salumi e formaggio di piccoli produttori locali con focacce fatte in casa con farine di farro
Lasagnette con pane carasao e verdure
Salsiccia e hamburger su ghisa con contorno
Le nostre dolcezze
e il bio caffe'
Acqua frizzante ed alcalina, vino
Euro 20,00

Per vegetariani e vegani
MENU' COMPLETO
a base di verdure, seitan e tofu e dolce vegano.
Euro 20,00


Il prezzo comprende anche l'utilizzo ad uso esclusivo della piacevole serra nel bosco.

Domenica 8 dicembre in escursione con il WWF al Monte Fumaiolo

Domenica 08 Dicembre il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona del Monte Fumaiolo.

per saperne di più http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773971.html

Domenica 1 dicembre escursione del WWF Rimini nella media Valmarecchia

Domenica 01 Dicembre  il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona di Ponte S.M. Maddalena.
 

se ne vuoi sapere di più  http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773971.html

Domenica  24 novembre 2013 Oasi in Tour tocca l'Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio

Domenica 24 novembre nell' ambito del programma del WWF Emilia Romagna "Oasi in Tour", verrà interessata
l' Oasi WWF Ca' Brigida di Via del grano 333 a Verucchio.

per saperne di più http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773935.html

Ancora vandali a Ca' Brigida

Ancora un atto vandalico nei confronti dell' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio. Ignoti nei giorni scorsi hanno sigillato tutti i lucchetti e le serrature con l' attak o prodotto simile, rendendo di fatto impossibile l' accesso alla struttura che ospita anche la Biblioteca WWF Bruno Marabini e procurando un disservizio della Biblioteca stessa in quanto i volontari, non riuscendo ad accedervi, non possono fornire i libri chiesti in prestito dai cittadini.
Ce ne scusiamo e cercheremo di porvi rimedio quanto prima.

Lettera aperta del WWF sul verde pubblico a Rimini

Al Signor Sindaco di Rimini - Andrea Gnassi

p. c.

All’Assessore all’Ambiente e Politiche
per lo Sviluppo sostenibile -
Sara Visentin
All’Assessore a LL.PP., Tutela e Governo del Territorio - Roberto Biagini

OGGETTO: Platano n.41962 di Piazza Malatesta e stato del verde urbano dopo i recenti eventi meteorici

per saperne di più  http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773969.html     

OASI in tour 2013 - Domenica 10 novembre: Fattoria del panda "Casanuova" (PR)


A 800 m.s.l.m. nell’appennino parmense, nella tipica Casa torre fine 1800, l’azienda coltiva frutti antichi, frutti di bosco e foraggi.
Alleva api, pollame e lumache. Produce marmellate, liquori, olii essenziali e aceto.
È dotata di percorso per non vedenti.
Come arrivare.
Da Parma, tangenziale, uscita 15 direzione Langhirano, poi Tizzano. L’azienda è 1,5 km dopo il paese, direzione Casola
Per chi viene in treno, appuntamento a Parma alle 9.30 per trasporto
in auto con amici WWF.
Programma.
Ritrovo in azienda alle 10.30, escursione nei boschi e prati aziendali con guida ambientale escursionistica (biodiversità e azioni per la conservazione) e riconoscimento dei funghi con micologo.
Pranzo: Antipasti di crostate di verdure al forno con prosciutto "Parma" - Pasta ripiena della casa - Tagliata con salsina e verdure di stagione - Mousse di frutti di bosco e crostata – Liquori dell’azienda - Caffè di farro - Pane fatto in casa - Acqua sorgente e vino. Quota: 23 €, sconti ai bambini.
Al pomeriggio, visite al frutteto, al laghetto, ai piccoli allevamenti (chiocciole e galline romagnole) ed all'apiario.
Prenotazione obbligatoria: 051/522087 emiliaromagna@wwf.it

Nota: I partecipanti sollevano l’organizzazione da ogni responsabilità per danni a persone o a cose che dovessero verificarsi durante la visita

Domenica 3 novembre trekking all' Acquacheta con il WWF Rimini

Domenica 3 Novembre il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona di Acquacheta, la partenza è da San Benedetto in Alpe (Vallata del Montone), si percorre il sentiero lungo il torrente Montone per arrivare alla cascata di Acquacheta e ritorno. 

per saperne di più http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773971.html

Lettera aperta al Sindaco di Rimini relativa alla pista lungo il Marecchia a S. Giustina.

Al Signor Sindaco di Rimini - Andrea Gnassi

p. c.All’Assessore all’Ambiente e Politiche per lo Sviluppo sostenibile - Sara Visentin
All’Assessore a LL.PP., Tutela e Governo del Territorio - Roberto Biagini
All' Autorità di Bacino Marecchia-Conca
LORO SEDI

Oggetto : Ipotesi di utilizzo della pista Pesaresi/Pavimental sul Marecchia a Santa Giustina, per deviare per i prossimi due anni il traffico pesante diretto al biodigestore e al depuratore

per saperne di più http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773969.html          

Attivita' del WWF Rimini

Sabato 26 ottobre, dalle ore 10:00 appuntamento di lavoro presso l'Osservatorio Naturalistico del Conca, in via sant'Ilario, a Misano Adriatico, di fronte all' autodromo di Santa Monica. Gli interventi interesseranno la schermatura che permette agli appassionati di bird-watching di fotografare senza arrecare disturbo alla fauna selvatica che staziona nell' invaso del Conca.
Domenica 27 ottobre, dalle ore 10:00 appuntamento all' Oasi WWF Ca' Brigida. I volontari, naturalmente, saranno a disposizione degli eventuali visitatori o di chi vorrà rendersi disponibile a dare un aiuto nella sistemazione dell' area protetta.
Domenica 27 ottobre il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona di Gemmano, la partenza è dal centro di Gemmano per Rio Ventena di Gemmano dopo il guado si sale a Montefiore e dopo una pausa si ritorna. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,45. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.
Domenica 3 novembre il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona di Acquacheta, la partenza è da San Benedetto in Alpe (Vallata del Montone), si percorre il sentiero lungo il torrente Montone per arrivare alla cascata di Acquacheta e ritorno. Abbigliamento da trekking adatto alla stagione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza, è a Rimini in Piazza Malatesta, alle ore 8,45. Saranno possibili variazioni di itinerario dettate dalle condizioni meteorologiche. Per contatti e ulteriori informazioni, cell. 333.3915904, Chiti Stefano.

Domenica 6 ottobre in cammino con il WWF - Trekking alla Gola del Furlo.

Domenica 6 ottobre il WWF Rimini effettua un’escursione nella zona del Furlo ......

per saperne di più  http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773971.html

 

La camminata, annullata per il maltempo, è riproposta per il giorno 13 ottobre

Venerdì 4 ottobre ore 21:00 conferenza pubblica "Nel rispetto degli animali"
 

Venerdì 4 ottobre, alle 21:00 presso la provincia di Rimini in via Dario Campana 64, Sala Marvelli, l' europarlamentare Andrea Zanoni terrà una conferenza pubblica dal tema "Nel rispetto degli animali ...

per saperne di più  http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-811545.html


Vicenda Delfinario - 16 settembre 2013

Dunque il WWF di Rimini aveva ragione una settimana fa a chiedere la chiusura della struttura, risultata del tutto non in regola con le norme vigenti per la detenzione dei cetacei e inadeguata a garantire loro accettabili condizioni di vita. ........

per saperne di più  http://www.wwfrimini.altervista.org/comunicati-stampa.html

Domenica 15 settembre dalle ore 14,00 alle ore 19,00 si svolgerà la quarta edizione dell'iniziativa "Verucchio in strada giochi e sport".


L'iniziativa è organizzata dall'Assessorato allo Sport insieme alle associazioni sportive e di volontoriato che operano sul territorio comunale.
In Piazza I Maggio, la Valmarecchia Baseball & Softball sarà presente con il tunnel di battuta mentre il WWF .....   per saperne di più   http://www.wwfrimini.altervista.org/manifestazioni-verucchio-in-strada-giochi-e-sport.html

6^ FESTA DELLE RONDINI - Sabato 7 settembre 2013 ore 18:30

Parco pubblico urbano “Foce del Marano”

Anche quest’anno, avrà luogo la tradizionale Festa delle rondini che si svolgerà come di consueto al “Parco della foce del Marano” (area parcheggio via Pirandello in prossimità del ponte di legno pedonale)

Sabato 7 settembre 2013 – ore 18:30 “Sulle ali delle rondini … rassegna di poesie dialettali romagnole” Letture al tramonto con Mario Tonini e Fernando Montebelli. Al termine aperitivo - buffet  gentilmente offerto dal Supermercato Coop & Coop di Via Berlinguer di Riccione

Torna, puntuale come ogni anno, la festa delle rondini, un appuntamento imperdibile per salutare le migliaia di rondini che da molti anni si danno appuntamento in questo periodo alla foce del torrente Marano, per pernottare lungo il canneto prima di migrare verso le rotte africane. Uno spettacolo unico ed affascinate che continua a richiamare ogni anno numerosissimi curiosi, turisti e appassionati di birdwatching.

Un appuntamento da non perdere !!!

Caccia Pericolosa

Ci risiamo, puntualmente ogni anno alla riapertura della caccia si ripetono episodi che mettono a rischio l’incolumità pubblica, per colpa di alcuni cacciatori, si spera che siano solo casi isolati, che si avvicinano troppo alle abitazioni per praticare questa tipo di attività “ricreativa”.
Sono molte le segnalazioni di cittadini che lamentano la vicinanza di persone che imbracciano un fucile sui confini dei giardini delle abitazioni.
Il più delle volte, mancano le distanze previste dalla legge sia dalle case che dalle varie strade in pieno contrasto con le normative nazionali in materia di attività venatoria.
Ciò rende la caccia fonte di pericolo e disturbo.
Tanto per avere un'idea sui rischi della pratica della caccia, basti pensare che ogni anno in Italia muoiono mediamente 40/50 persone a causa di incidenti collegati all’attività venatoria e altrettante ferite più o meno gravemente. La caccia consiste nel libero uso di armi da fuoco da parte di persone sul territorio aperto al libero transito di chiunque o addirittura nelle altrui proprietà private a prescindere dal consenso del proprietario.
La caccia è pertanto, prima di tutto, un gravissimo problema di pubblica sicurezza.
Gli incidenti di caccia sono molto numerosi, e spesso non coinvolgono solo dei cacciatori ma anche persone innocenti; nessuno è al sicuro, sia che stiate facendo una passeggiata, o giocando con i vostri figli nel giardino della vostra casa, siete potenziali bersagli.
Il cacciatore medio è una persona qualsiasi che durante il fine settimana prende un fucile e (spesso con troppa facilità "spara", e non sempre a quello che vorrebbe o dovrebbe).
Non possiede l'addestramento di un agente di Polizia, né deve dimostrare di possedere determinati requisiti psico-fisici, basta vedere quanti incidenti di caccia hanno come protagoniste delle persone troppo anziane per poter distinguere da una macchia di colore tra i cespugli se si tratti di un cerbiatto o di vostro figlio.
Altro problema é rappresentato dal rumore provocato dallo sparo. Soprattutto in aree urbanizzate, come Riccione, i colpi d'arma da fuoco provocano disturbo alla quiete pubblica, in quanto avvengono in maniera inaspettata nelle prime ore dell'alba, a risentirne sono, soprattutto, i neonati, donne in gravidanza, persone anziane e persone con disturbi dello stato emotivo, ma anche semplicemente chi riposa o studia.
La caccia come qualsiasi altra attività “ricreativa”, richiede un ambito ideale, idoneo, e soprattutto sicuro, praticamente, in maniera diversa ma di fatto, le stesse regole che valgono per le piste automobilistiche, i campi di calcio, per lo sci e quant’altro, a maggior ragione, di uno sport, che fa uso di un’arma da fuoco. Sebbene il WWF nutra forti perplessità sull’esercizio dell’attività venatoria, la condizione affinché possa ancora continuare è che tale attività venga praticata entro i confini della legislazione vigente, laddove non ci siano le condizioni minime di sicurezza vada vietata.
Gli episodi che hanno coinvolto i quartieri di San Lorenzo e Fontanelle di Riccione e di Misano Adriatico, assieme al caso degli atti intimidatori subiti da una cittadina residente nel Comune di Sassofeltrio, debbono indurre gli Organi preposti a rivedere gli ambiti di caccia consentiti, sottraendo dall’attività venatoria quelle aree troppo vicine ai centri abitati.

Antonio Cianciosi
Presidente WWF Rimini

COMUNICATO STAMPA
del 29 agosto 2013 su
“Diffida WWF alle province su caccia in deroga”

 
Nella giornata di martedì il WWF Emilia Romagna ha inoltrato alle province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena un nota con la quale diffida i presidenti e gli assessori provinciali a rilasciare pareri o interpretazioni non dovute, come invece accaduto nelle passate annate venatorie, che possano indurre i cacciatori ad aggirare il provvedimento regionale che consente la caccia in deroga.
Se la situazione si verificasse anche in questa annata, il WWF Regionale valuterà di intraprendere ogni azione legale che si riterrà necessaria nei confronti dei responsabili.
Lorenzo Bruschi, responsabile caccia del WWF Regionale, dichiara che la regione è l'unico soggetto titolato per legge a disciplinare l'esercizio delle deroghe ed il provvedimento della regione Emilia Romagna (D.G.P. 979/2013) è già sufficientemente chiaro a consentire ai cacciatori di intervenire per limitare i danni alle culture sensibili.
Si ricorda che il provvedimento della regione Emilia Romagna, in conformità con il parere ISPRA e con la Direttiva Comunitaria 209/147/CE, pone una serie di parametri entro i quali l'attività venatoria alla specie storno debba essere considerata lecita, fra cui il divieto di usare richiami di qualsiasi tipo e che l'attività venatoria sia condotta in prossimità di “appezzamenti” di culture realmente passibili di danno con frutto pendente, nessuna altra cultura fittizia è considerata lecita, come invece accaduto in passato grazie a interpretazioni “ingiustificatamente estensive”.
Con questa diffida si intende porre freno, afferma Lorenzo Bruschi del WWF, a questo modo di beffarsi sistematicamente delle norme che tutelano la fauna selvatica e alla farsa della caccia in deroga con il bonsai, come accaduto lo scorso anno, dove i singoli cacciatori oltre al fucile in spalla, si portavano appresso pure un olivo in vaso “da difendere”, al fine di giustificare la loro caccia allo storno.

WWF Emilia RomagnaTesto

Intervento del WWF sulla vicenda del Delfinario riminese 


Come WWF di Rimini interveniamo sulla vicenda del Delfinario riminese e delle irregolarità rilevate dalla ispezione ministeriale del 31 Luglio scorso.
Il  WWF di Rimini ritiene sia ora di dire basta  a questo delfinario, che non è ampliabile nell’area demaniale in cui si trova. Questo deve essere ben chiaro anche per il Comune: sarebbe in violazione a tutte le norme urbanistiche regionali e provinciali.

Nel merito della vicenda, poi, siamo da sempre convinti che i delfini in cattività siano tenuti in condizioni del tutto innaturali, non rispettose delle vere esigenze biologiche e di benessere degli animali. E che siano semplicemente sfruttati per scopi commerciali, con la scusa di motivazioni culturali e scientifiche.
Esattamente come gli animali dei circhi. Ora se questi scopi culturali e scientifici in qualche caso possono almeno essere “ipotizzati”, non ci pare proprio sia il caso del Delfinario di Rimini.

L’ispezione congiunta dei funzionari dei Ministeri dell’Ambiente e della Salute ha rilevato infatti una serie tale di irregolarità e violazioni da giustificare semplicemente la chiusura della struttura.

I delfini sono esseri molto sensibili e intelligenti: qui sono costretti in uno spazio del tutto insufficiente, “non idoneo a consentire un adeguato movimento…e a garantire la (loro) salute fisica e psichica”, tanto da dover essere di fatto “dopati” con ormoni e valium per tutta la vita. Mancano i ripari di legge dal sole e dalla vista del pubblico, manca un “sistema adeguato di raffreddamento e pulizia dell’acqua, mancano le vasche previste dalla legge per il trattamento medico-veterinario degli animali, ecc. ecc. E dal Delfinario dicono: “noi amiamo i delfini…!”(Ci crediamo, sono il mezzo del loro profitto!). E gli diamo gli anticoncezionali come fanno milioni di donne con la pillola: con la piccola differenza che le donne decidono loro se e quando prenderla, mentre i delfini “sono sottoposti a trattamento” come i prigionieri di un lager: è forse la stessa cosa ? Ci sono nel  delfinario di Rimini le condizioni atte a garantire il benessere o almeno una vita normale per gli animali ?

Per noi, a prescindere che siano nati in cattività o meno, i delfini hanno diritto  al nostro rispetto per la loro dignità e per le loro esigenze biologiche.
Questo Delfinario non ha perciò più ragione di essere: va chiuso e basta.

Come WWF  chiederemo  che controlli come quelli fatti sul Delfinario di Rimini vengano ripetuti in tutti i delfinari italiani per evitare che simili situazioni si ripetano altrove.

E infine una domanda all’Ausl Riminese, cui la legge affida il compito dei controlli a tutela del benessere degli animali: quali controlli ha fatto negli ultimi anni sul rispetto delle norme di legge al Delfinario di Rimini? Non li ha mai fatti  o ha fatto finta di non vedere e non sentire?

Associazione WWF Rimini

L' uccisione della gattina Sandy a Gemmano: la nota del WWF Rimini.


Il WWF di Rimini esprime pieno sostegno e solidarietà al Comitato di Gemmano costituito per far luce su l’uccisione della gattina Sandy. Un atto vile ingiustificabile, da qualsiasi punto di vista,  dettato soltanto dall’odio verso un essere diverso, una povera gattina indifesa, che aveva un solo scopo nella sua breve vita, donare dolcezza e  gratitudine a chi l’aveva accolta nella propria casa.

Non entriamo nel merito giudiziario del fatto, saranno gli organi preposti a far luce e su chi ha sparato e sulle modalità in cui si  è svolta la vicenda, una cosa sicuramente è certa, e come associazione ci sentiamo di ribadire a gran voce,  siamo fermamente contrari ad una norma che consenta ad una persona di poter circolare con un’arma da fuoco, con proiettili potenzialmente in grado di uccidere anche una persona, in un’area in prossimità di abitazioni civili, in qualsiasi orario e in periodi di caccia interdetta a “caccia di volpi”. Questa è un’assurdità è una prassi che va assolutamente ripensata in quanto pericolosa che mette a rischio la pubblica incolumità.

Prima di arrivare ad armare una persona per ammazzare animali per limitarne la presenza, si dovrebbero prendere in considerazioni l’adozione di altri strumenti meno cruenti, sicuramente più efficaci e che non metta a rischio le persone e gli animali d’affezione.

La vicenda della gattina Sandy dovrebbe far riflettere, soprattutto, le istituzioni locali e i responsabili della gestione del territorio, perché facciano sospendere questa inutile carneficina di “controllo” della fauna selvatica e adottino soluzioni alternative compatibili con il nostro territorio.

Un ultima considerazione che è un appello: colui che ha ucciso la gattina abbia il coraggio e la dignità di uscire allo scoperto e chiedere scusa a chi è stato privato dell’amore di una gattina e pagare il suo debito alla giustizia, considerato che uccidere gatti è anche un reato.

Antonio  Cianciosi

Presidente Associazione WWF RiminiTesto

WWF Rimini - Con il Panda ad osservare le stelle, cena di ferragosto all' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio.


Il WWF di Rimini invita i soci e i simpatizzanti a trascorrere la giornata di ferragosto presso l' Oasi WWF Ca' Brigida di via del grano 333 a Verucchio.
L' Oasi sarà aperta fin dalle prime ore del pomeriggio (14:30) ed alle ore 17:00 sarà effettuata una visita guidata lungo i sentieri della stessa. I volontari hanno poi organizzato per le 20:30 una cena.
La serata sarà allietata da proiezioni naturalistiche e dalle 23:00, terminata la cena, muniti di plaid, tutti ad osservare le stelle cadenti.
Il WWF ricorda che è necessario prenotare la cena entro le ore 13:00 di mercoledì 14 agosto.
Le prenotazioni vanno effettuate telefonando ai numeri 329.3127251 (Antonio Cianciosi) oppure 333.3915904 (Stefano Chiti).
In alternativa, per confermare la presenza, si può rispondere anche alla mail wwfrimini@libero.it
Il WWF vi aspetta numerosi.

Coldiretti e danni da fauna selvatica. L' intervento del WWF Emilia-Romagna

Quanto ci sia di vero negli articoli apparsi sulla stampa relativi ai danni prodotti dalla fauna selvatica è difficile capirlo, di certo c'è solo il fatto che prendere seriamente in considerazione i dati assurdi forniti dalla Coldiretti di Rimini e Forlì-Cesena è praticamente impossibile.
Temi di questa portata implicano la collaborazione di tutti i soggetti interessati, agricoltori, cacciatori e ambientalisti, invece in questi ultimi anni la politica ha scelto di privilegiare una gestione faunistica proposta e condotta da un mondo venatorio interessato, molto spesso sostenuto proprio dallo stesso mondo agricolo che ora lamenta il suo fallimento.
Il WWF ritiene la gestione faunistica una disciplina che si basa su conoscenze scientifiche certe e non su sensazioni o frettolose conclusioni.
Sappiamo per certo che la destrutturazione delle popolazioni di cinghiale ne fa aumentare il numero, e la caccia nella forma e nelle modalità in cui viene svolta ora produce questo, nell'interesse dei cacciatori non degli agricoltori.
L'ibridazione dei lupi con cani rinselvatichiti può indurre questi soggetti ad un comportamento  meno elusivo e più propenso ad avvicinarsi all'abitato, non a caso il WWF sta collaborando ad un progetto di intervento e studio su questi particolari esemplari.
In passato la nostra associazione ha più volte cercato di approfondire la questione dei presunti danni prodotti da fauna selvatica e le modalità di distribuzione degli indennizzi, in maniera di comprendere le dinamiche del fenomeno, ma la risposta è sempre stata evasiva e trincerata dietro la scusa della tutela della privacy.
I dati forniti dalle amministrazioni sono spesso contraddittori e privi di certezze, come il fatto di specie che producono danni su culture diverse a seconda dell'ambito amministrativo in cui ricadono o come recentemente capitato, danni risultati inesistenti al momento del sopralluogo dei tecnici.
E' chiaro che qualcosa non torna.
Il fatto che la regione ha recentemente stretto le norme sui rimborsi da danno della fauna selvatica agli agricoltori, dovrebbe fare capire che qualcosa di non troppo chiaro sia avvenuto nella distribuzione di questi indennizzi.
Nell'ultimo incontro svolto in Valmarecchia sui danni prodotti da Lupo, pur non essendo invitati, abbiamo chiesto di essere informati su quanto emerso dall'incontro, non c'è stata neppure data risposta.
A nostro avviso non è questo il modo corretto di affrontare la questione.
La strumentalizzazione di qualche caso, anche se emblematico, di malfunzionamento del sistema non deve essere preso a pretesto per articoli ad effetto sulla stampa o utilizzato per “alzare la posta”.
Per quanto riguarda l'inerzia dell'amministrazione nel rimborso dei danni vi sono ampi margini di miglioramento, e la nostra associazione è disposta a lavorare con tutti i soggetti interessati, ma su informazioni certe, condivise e documentate, tenendo presente che prima di arrivare all'abbattimento ci sono tante azioni che possono essere messe in campo e che ora vengono invece trascurate.
Non a caso la regione Emilia Romagna pochi giorni fa ha preso un impegno proprio in questo senso, stanziando risorse necessarie per intervenire preventivamente sui danni prodotti sugli allevamenti e per il rimborso degli indennizzi al 100%.

WWF Emilia Romagna
Lorenzo Bruschi
Cell. 338.8713214
 

La coldiretti e il loro pensiero sulla fauna selvatica

Domenica 21 luglio appuntamento all' Oasi WWF Ca' Brigida

Domenica prossima, 21 luglio, alcuni volontari si sono dati appuntamento, dalle 10:00,
all' Oasi WWF Ca' Brigida di Via del Grano, 333 a Verucchio per una giornata di lavoro.
Si pranza al sacco ma un piatto di pasta non la si nega a nessuno.
Chiunque avesse piacere di dare una mano non ha che da presentarsi all' Oasi dalle 10:00 in poi,
oppure volendo confermare la presenza in anticipo, telefonare a Monica, cell. 3348802927.
Naturalmente ci saranno anche momenti di relax, al fresco della grande quercia oppure lungo il
Rio Felisina.

Oasi WWF Ca' Brigida
Claudio PAPINI

Al lupo al lupo !

Come WWF, ancora una volta dobbiamo replicare ad una posizione apparsa sulla stampa locale che riteniamo assolutamente fuorviante per il lettore sul tema del lupo. L' allarme lanciato dalla Coldiretti sulla presenza dei lupi sul nostro territorio pare eccessivo.

Innanzitutto viene da chiedersi in base a quali parametri si è stabilito che i lupi sono molti poichè i dati a conoscenza del WWF (Provincia/Corpo Forestale dello Stato) parlano di pochi esemplari in Valmarecchia.

Ogni valutazione gestionale riteniamo vada fatta da parte delle istituzioni preposte.

Sorge quindi il fondato dubbio che si voglia deliberatamente comunicare un' informazione faziosa per aumentare il conflitto da parte di un enclave che vede nel pallettone la soluzione a tutti i mali del mondo.

Il Lupo per sua natura evita di incontrare luomo e i suoi insediamenti ed è difficilissimo pertanto segnalarne la presenza; la preoccupazione semmai è un' altra e sono gli ibridi, cioè i cani accoppiati con lupi o cani inselvatichiti, che potrebbero rappresentare, si, un vero problema perché non hanno timore ad avvicinarsi ai centri abitati e alle persone, per i quali, tuttavia, sono stati approntati da parte della regione piani per la sterilizzazione.

Il lupo in quanto predatore può solo aiutare a contenere la proliferazione di specie in sovrannumero come cinghiali e caprioli, con una conseguente riduzione dei danni, talvolta anche ingenti, causati dagli ungulati sulle coltivazioni. Tuttavia, gli ungulati predati annualmente dai lupi, in tutta la Regione, ammontano ad appena un settimo di quelli abbattuti dagli stessi cacciatori.

In bocca al lupo.

Antonio Cianciosi
Presidente WWF Rimini
 

Sabato 6 luglio p.v. alle ore 9, appuntamento all' Orto botanico delle sabbie, a Riccione,
Via Torino, tra il Piazzale che ricorda i Marinai d' Italia e l'ex colonia Bertazzoni,
per un sopralluogo ed una valutazione per un primo intervento di sistemazione.
Successivamente, sopralluogo presso l' Osservatorio sul Conca, comune di Misano, Via Sant'Ilario.
Tutte/i coloro che sono interessati sono invitati.
Per ulteriori informazioni, chiamare Antonio Cianciosi, cell. 329.3127251.

 
Associazione WWF Rimini
Via del Grano 333
47826 Verucchio (RN)
Presidente Antonio Cianciosi 329.3127251
Animali in difficoltà e guardie venatorie Lorenzo Bruschi 338.8713214
Biblioteca WWF "Bruno Marabini" e Oasi Ca' Brigida Claudio Papini 328.2255883

wwfrimini@libero.it
oasi_cabrigida_wwfrn@libero.it
biblioteca_cda_wwfrn@libero.it

Sabato 29 giugno, ore 10:00 Manifestazione a Padova contro il carbone

 

Sabato 29 manifestazione globale contro il carbone a Padova, Greenpeace Gruppo Locale di Rimini e WWF parteciperanno, chi vuole unirsi a noi può contattarci via facebook o scrivendo a gl.rimini.it@greenpeace.org

 

Oli vegetali esausti – Emergenza ambientale


Ogni giorno decine di migliaia di litri d’olio vegetale esausto, utilizzato essenzialmente per friggere, dopo l’utilizzo,  nella migliore delle ipotesi,  finiscono nel lavandino di casa, andando ad intasare,  laddove esistono, i sistemi  di depurazione, diversamente passando per la rete fognaria  questa massa oleosa finisce nei corsi d’acqua e in mare  con grave danno per l’ambiente e l’ecosistema marino.  

 

per saperne di più   http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773969.html

Convegno nazionale "Nuova autostrada Orte-Mestre. Rompiamo il silenzio"
Ravenna il 25 maggio dalle ore 10 alle 17.30 presso Casa Melandri - sala d’Attorre, via Ponte Marino 2.

La "Rete Stop Orte-Mestre", la vasta rete di associazioni ambientaliste, comitati e movimenti che da anni cerca di contrastare la grande opera “Autostrada E45-E55 Orte-Mestre” ha organizzato il primo convegno nazionale per rompere il silenzio della politica e delle istituzioni e dare l’informazione che ad oggi è stata completamente omessa.
Relatori di primo livello nazionale descriveranno l’opera affrontando gli aspetti trasportistici, economico-finanziari e degli impatti ambientali.
 

per saperne di più   http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773969.html

Colorazioni  “inquietanti” dai camini dell’inceneritore di Raibano.

Il WWF è fortemente allarmato per quanto accaduto all’impianto d’incenerimento dei rifiuti di Raibano, la fuoriuscita dai camini di fumi di color rosa senza una certa giustificazione tecnica, come dichiarato sulla stampa sia dall’ARPA che dal sistema di controllo dell’impianto stesso, l’assoluta trasparenza dei dati, quando è in ballo la salute pubblica , deve essere fondamentale.

per saperne di più   http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773969.html

 

Festa delle Oasi WWF - Nella provincia di Rimini l' Oasi WWF Ca' Brigida, di via del grano, 333 a Verucchio, ha preparato il seguente programma:

09:00 apertura cancelli
09:30 visita guidata
10:45 presentazione anteprima volume di imminente pubblicazione "Orchidee della provincia di Rimini"
11:45 biblioteca "Bruno Marabini" - Posa di una scultura donata dai figli
12:30 pausa pranzo
14:00 laboratorio fotografico "natura è bellezza"
14:00 laboratorio fotografico "piccolo è bello"
15:00 caccia al tesoro .... naturale
16:00 visita guidata
17:00 merenda
17:30 giochi
18:30 termine giornata

durante tutta la giornata i volontari del WWF Rimini saranno a disposizione per informazioni e altro;
durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra "Quante storie ..... nella Storia"
Un manifesto, una Storia… cento manifesti, cento Storie: il WWF.
Attraverso l’esposizione di vecchi manifesti e mostre fotografiche, si ripercorrono le campagne di sensibilizzazione e le battaglie che il WWF Italia ed il WWF di Rimini hanno portato avanti a favore dell’ambiente e degli animali. Ogni manifesto, ogni pannello racconta il mondo del volontariato WWF, le sensibilità, le attenzioni, i sacrifici, le sconfitte, le vittorie.

Convegno* sulla biodiversità e sulla sostenibilità ambientale

Cari amici del WWF,
                                     in occasione dei suoi 30 anni di attività, il WWF Terre d'Acqua, con il patrocinio del Comune di San Giovanni in Persiceto e dei Comuni dell'Unione, organizza un *Convegno* sulla biodiversità e sulla sostenibilità ambientale, con particolare riferimento alle aree protette del nostro territorio.
Interverranno:

   * Gianfranco Bologna, Direttore scientifico del WWF Italia
   * Andrea Morisi, Assessore Ambiente  Comune di Persiceto
   * Franca Marulli, naturalista, Provincia di Bologna
   * Claudio Negrini, Direttore del Consorzio di Bonifica Burana

Il Convegno si terrà nella Sala del Consiglio Comunale di San Giovanni in Persiceto *sabato 18 maggio dalle ore 10 alle ore 12.* A seguire ci sarà il trasferimento a Manzolino-Tivoli per l'inaugurazione del nuovo percorso nel S.I.C. Tivoli-Manzolino in bicicletta oppure in auto. Dopo il taglio del nastro il Consorzio della Bonifica Burana offrirà ai presenti una merenda campestre.

I soci attivi del WWF vi invitano a essere presente e vi porgono un caloroso saluto.

Per i soci attivi la presidente
              Maria Resca

Convegno “Riutilizziamol’Italia” – Venerdì 31 maggio e Sabato 1 giugno 2013 – Roma, nuova Aula Magna Dipartimento di Architettura di Uni-Roma Tre (ex Mattatoio)

Care amiche e cari amici, intendiamo innanzitutto ringraziare di cuore per il vostro prezioso contributo al successo del censimento di idee, proposte e progetti nell’ambito dell’Iniziativa “Riutilizziamo l’Italia”, censimento che si è svolto dal giugno al novembre 2012, cogliendo l’occasione di segnalarvi il prossimo importante appuntamento, il Convegno "Riutilizziamo l'Italia - Idee e proposte per contenere il consumo di suolo e riqualificare il Belpaese" del 31 maggio – 1 giugno 2013 a Roma (v. allegato). 

per saperne di più   http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773969.html

Festa delle Oasi 2013 - EDUCAZIONE “Metti l’ambiente nella Costituzione”, un Corso di Formazione per insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado -
19 maggio Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio - via del grano, 333 - Verucchio
09:00 - 18:30


per saperne di più    http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-775319.html

19 maggio Giornata delle Oasi WWF: Ca' Brigida a Verucchio Vi aspetta

Il 19 maggio è la Giornata delle Oasi WWF: oltre 100 tesori naturali per 37.000 ettari di natura protetta saranno aperti gratuitamente in tutta Italia con iniziative speciali per tutte le età. Il WWF ha avviato una grande raccolta fondi per continuare questa importante azione di tutela e proteggere la natura d’Italia da ogni minaccia.
Si possono sostenere le Oasi via chiamata o sms al 45506, fino al 26 maggio.
Nella provincia di Rimini l' Oasi WWF Ca' Brigida, di via del grano, 333 a Verucchio, ha preparato il seguente programma:

09:00 apertura cancelli
09:30 visita guidata
10:45 presentazione anteprima volume di imminente pubblicazione "Orchidee della provincia di Rimini"
11:45 biblioteca "Bruno Marabini" - Posa di una scultura donata dai figli
12:30 pausa pranzo
14:00 laboratorio fotografico "natura è bellezza"
14:00 laboratorio fotografico "piccolo è bello"
15:00 caccia al tesoro .... naturale
16:00 visita guidata
17:00 merenda
17:30 giochi
18:30 termine giornata

durante tutta la giornata i volontari del WWF Rimini saranno a disposizione per informazioni e altro;
durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra "Quante storie ..... nella Storia"
Un manifesto, una Storia… cento manifesti, cento Storie: il WWF.
Attraverso l’esposizione di vecchi manifesti e mostre fotografiche, si ripercorrono le campagne di sensibilizzazione e le battaglie che il WWF Italia ed il WWF di Rimini hanno portato avanti a favore dell’ambiente e degli animali. Ogni manifesto, ogni pannello racconta il mondo del volontariato WWF, le sensibilità, le attenzioni, i sacrifici, le sconfitte, le vittorie.
Per ulteriori informazioni scrivere una mail a oasi_cabrigida_wwfrn@libero.it oppure telefonare al cell. 328.2255883 (Claudio Papini)

Sabato 11 maggio il programma di visite guidate delle Oasi WWF in Emilia Romagna fa tappa a Sassoguidano, nell’appennino modenese.


L’Oasi WWF di Sassoguidano è un prato-stagno, situato all'interno dell’omonima a Riserva Naturale Orientata, nel comune di Pavullo. La zona contribuisce a proteggere una grande varietà di anfibi, dal tritone crestato alla rana dalmatina, dal rospo comune alla raganella. Questo specchio d'acqua custodisce una stazione di Hottonia palustris, una rara pianta acquatica sommersa della quale emerge, in primavera, una spiga di fiori chiari a verticillo. Inoltre l'assenza di pesci permette a numerose specie di anfibi di portare a termine la delicata fase riproduttiva.
Il territorio della Riserva è caratterizzato dalle imponenti rupi del cinghio di Malvarone, dalla dorsale di Sassoguidano, da una buona copertura forestale, da coltivi e prati, dal torrente Lerna e dallo stagno di Sassomassiccio.
Nel cuore della Riserva è stato allestito un Centro Visita, in un edificio rurale storico situato nelle vicinanze della Chiesa di San Paolo a Sassoguidano, di origine milleduecentesca, edificata in posizione assai panoramica. L'altro interessante edificio religioso dell'area protetta è l'oratorio di Sassomassiccio, dei secoli XI-XII, immerso nel bosco di castagni.
La visita è fissata per le 10.30 dal parcheggio antistante la Riserva, raggiungibile da Vignola (MO), medainte il seguente percorso:
Vignola => Fondovalle del fiume Panaro, direzione Fanano => Arrivati al borgo di Casona si prosegue per 11km sulla Fondovalle  => Si gira a destra e si inizia a salire quando si incontrano le indicazioni per Verica => La strada sale con 6 tornanti verso Verica, si lascia il bivio per il centro del paese e si prosegue per Pavullo => si ritrova ancora il bivio per Verica e si prosegue sempre verso Pavullo per un paio di km fino all'indicazione della riserva sulla sinistra. Si scende ancora per un paio di km e si arriva all'ingresso della Riserva, dove si trova un  parcheggio. Per il navigatore: 10.88173 E-  44.31979 N oppure 10° 52’,903 E - 44° 19’,197 N  oppure via Sassoguidano Pavullo
Per chi arriva a Pavullo nel Frignano, le indicazioni per la riserva si trovano all'uscita dal paese provenendo da Modena, sulla sinistra.
La visita si svolge lungo un percorso di circa 2 km dal parcheggio ci avvieremo al Centro Visite. Al centro è prevista una sosta ed un pranzo al sacco. Per chi vorrà proseguire nella camminata all’interno della riserva, si prevede la visita al Mulino Cornilola.
Il percorso è agevole e va dai 4 ai 8 km complessivamente a seconda del percorso scelto; si consigliano scarpe da trekking, meglio se a stivaletto.
Si ricorda che nessuna responsabilità è assunta dal WWF a fronte di incidenti di qualsiasi tipo.
Si prevede un ritorno al parcheggio attorno alle ore 16 / 17.
Per ulteriori informazioni contattare Arturo al 347 4313302
 

Quante storie nella storia - Settimana della didattica in archivio - 2013
L'iniziativa rientra nella "Giornata delle Oasi WWF 2013" il cui clou sarà il 19 maggio


Un manifesto, una Storia… cento manifesti, cento Storie: il WWF.
Attraverso l’esposizione di vecchi manifesti e mostre fotografiche, si ripercorrono le campagne
di sensibilizzazione e le battaglie che il WWF Italia ed il WWF di Rimini hanno portato avanti
a favore dell’ambiente e degli animali. Ogni manifesto, ogni pannello racconta il mondo del
volontariato WWF, le sensibilità, le attenzioni, i sacrifici, le sconfitte, le vittorie.
6-12 maggio ore 9,00-12,30
13-26 maggio dietro prenotazione
Biblioteca CDA-WWF Rimini “Bruno Marabini” c/o Oasi WWF Ca’ Brigida,
Via del grano 333 - Verucchio
Informazioni e prenotazioni: tel. 3282255883 (Claudio Papini)
e-mail: Biblioteca_cda_wwfrn@libero.it

http://www.biblioteca.wwf.it/biblioteche/presentazione.php?id=40
http://www.cultura.provincia.rimini.it/DettBiblioteca.aspx?ID=19&Tipo=Generale


Fine anni ’70 ed inizio anni ’80, un pugno di volontari, sensibili e attenti alla difesa della natura e della salute, dell’uomo e degli animali, pronti a tutto per riaffermare il diritto di tutti all’ambiente, il nostro e quello dei nostri figli. Contro inquinamenti e speculazioni, la devastazione del territorio e lo sfruttamento feroce e miope di ogni risorsa, spesso mascherati da “valorizzazione”…la distruzione del pianeta presentata come “progresso” per l’umanità.
Trent’anni di battaglie WWF, grandi e piccole, fra mille sacrifici, sconfitte e vittorie, a fianco degli amici di Italia Nostra e Legambiente. Una storia… decine, centinaia di storie. Le denunce e le campagne di stampa contro gli scarichi di S.Marino, sul Marano e sul Mazzocco, a cominciare dalla Cartiera Ciacci… Le battaglie e le campagne di sensibilizzazione in difesa del F. Marecchia e del Mare Adriatico. La vittoria, la più grande e importantissima, contro i progetti di canalizzazione del F. Marecchia e della Diga sul Senatello/Marecchia, che avrebbero devastato il nostro fiume e prodotto problemi gravissimi per la falda freatica e per le nostre spiagge. La battaglia per i Parchi, perduta finora per la miope sottomissione elettorale delle Amministrazioni provinciali (le rimpiangeremo ?) e di molti comuni alla lobby della caccia; e le vittorie per la creazione delle Oasi di Montebello e del Conca e della Riserva naturale di Onferno …
La gioia grande nel veder volare via, sicuro e veloce, un falco o anche solo un rondone, feriti e curati con passione e sacrifici personali, ma anche l’amarezza impotente davanti alla morte di un gufo reale, di una poiana o di un falco pecchiaiolo, specie super protette ma
impallinati da cacciatori “innamorati della natura”…
Una Storia…tante…tantissime storie , di un volontariato impegnato a difendere la “nostra” natura e il nostro territorio per tentare di conservarci un futuro, rivivono nella esposizione di vecchi manifesti e mostre. E ogni manifesto, ogni pannello racconta il mondo e il lavoro del volontariato WWF, le sensibilità, i sacrifici, le sconfitte e le vittorie. E soprattutto la soddisfazione più grande : il Marecchia è ancora un fiume, per noi e per le generazioni future, abbiamo evitato che venisse trasformato in un canale.
Un grazie al Dott. Vincenzo Andreucci, che sfidando indifferenza e lobby interessate ha accolto allora la nostra denuncia contro i progetti di canalizzazione del F. Marecchia; un ringraziamento al Corpo Forestale che ha sostenuto negli anni molte nostre azioni; un grazie e un ricordo affettuoso per l’Avv. Pietro Spadaro, che ci ha lasciato, compagno indimenticato di tante nostre battaglie, un grazie a tutte/i le/i volontarie/i che si sono susseguiti negli anni.

Antonio Brandi

 

Oasi in Tour: domenica 28 aprile doppio appuntamento a Marmirolo (RE) e La Francesa (Carpi)

Prosegue domenica 28 aprile l'iniziativa “Oasi in Tour”, per scoprire il patrimonio naturalistico delle Oasi WWF in Emilia-Romagna, insieme ai volontari dell'associazione.
La giornata sarà dedicata alla visita di due zone umide ad evoluzione naturale, che ogni primavera diventano luoghi ideali di sosta per migliaia di uccelli in migrazione, tra cui il raro Falco pescatore e siti di nidificazione per varie specie di uccelli acquatici.
La visita parte alle ore 9.30 dall’ingresso dell’Oasi di Marmirolo. L'area è situata nel Comune di Reggio Emilia nella frazione di Marmirolo, vicino ad una ex fornace. Provenendo da Reggio Emilia in direzione di Rubiera, lungo la via Emilia, poco dopo l'abitato di Masone, si svolta a destra in direzione di Marmirolo, lungo via della Pace. Giunti all'altezza del cartello stradale di Marmirolo parcheggiare e proseguire a piedi seguendo le indicazioni dei cartelli lungo la carrareccia diretta ad est.
Il termine della visita è previsto per le 11.30. Seguirà il trasferimento a Carpi con possibilità di pranzo al sacco o al ristorante (necessaria la prenotazione presso la sede regionale entro venerdì 26 aprile).
Alle 14.30 comincerà la visita all’Oasi La Francesa, della durata di circa due ore. L’Oasi si trova in località Fossoli, nel Comune di Carpi (MO). Chi desidera raggiungere direttamente l’Oasi La Francesa dall’Autostrada del Brennero deve uscire al casello di Carpi e proseguire mantenendo le indicazioni per Mantova/Fossoli. Si percorre la Tangenziale Bruno Losi fino a Fossoli. Al semaforo della frazione si trova sulla destra un supermercato Conad e Via Ivano Martinelli. Si percorre via Ivano Martinelli fino al successivo semaforo che incrocia via Remesina, si volta a sinistra e dopo poche centinaia di metri si devia in via Stradello Fassi dove si trova poi sulla sinistra via la Francesa.
Il percorso di visita non presenta difficoltà e bastano normali calzature da escursione.
Chi desidera, dopo l’escursione, potrà cogliere l’occasione per visitare l’ex campo di concentramento di Fossoli, situato in prossimità dell’Oasi.

Cena post assemblea

    Terminata l' Assemblea per i soci e simpatizzanti che vorranno fermarsi all' Oasi Ca' Brigida,  è prevista per le ore 20,30 una cena frugale.

E' necessario prenotare, telefonando al 334.8802927 (Monica Sacchini) in quanto i posti sono limitati alla capienza delle sale interne.

 

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA dei SOCI


I Soci dell'Associazione WWF Rimini, sono convocati in assemblea ordinaria in prima convocazione presso la sede dell'associazione presso l'Oasi WWF di Ca' Brigida in via del Grano 333 (Verucchio), il giorno 26 aprile 2013 alle ore 08,00, ed eventualmente in seconda convocazione il giorno sabato 27 aprile 2013 alle ore 16,00 per esaminare e discutere il seguente ordine del giorno:


• Comunicazioni del Presidente
• Rendicontazione economico-finanziaria dell'associazione dell'anno 2012
• Approvazione del calendario di programmazione delle attività 2013
• Votazione di proposte e mozioni
• Varie ed eventuali

L'assemblea sarà validamente costituita secondo le norme statutarie.
Eventuali mozioni e\o proposte da parte dei soci si potranno presentare dalla data odierna fino al giorno
dell'assemblea stessa. Si invitano i soci che hanno intenzione di presentare formalmente mozioni e o proposte
di segnalarlo preferibilmente in anticipo alla segreteria dell'associazione così da essere messe in programma.


Il Presidente                        Il Segretario
Antonio Cianciosi                  Fabio Re

WWF Rimini: BENE LO STOP AL CONSUMO DI SUOLO.
Il territorio è un bene comune e va preservato

L'aspro dibattito acceso negli ultimi mesi sul tema dell'urbanistica riminese interpella decisamente anche il WWF Rimini, che sullo STOP deciso al consumo di suolo, finalizzato al blocco di una cementificazione che in questi anni ha devastato un territorio e compromesso la vivibilità di una città turistica come Rimini, ha più volte espresso il proprio parere fortemente negativo, spesso nell'indifferenza delle amministrazioni e delle forze politiche di governo e di opposizione.
Rimini, per moltissimi anni, anziché valorizzare e conservare il proprio territorio e le proprie bellezze paesaggistiche, ha storicamente lasciato troppo spazio all'innesco di volani di speculazione edilizia,  favorendo colpevolmente, l'intreccio fra i poteri finanziari, politici e di alcune categorie di pressione. In questa maniera, il sistema perverso della cementificazione selvaggia si è sostituito alla buona politica di salvaguardia dei beni comuni e troppo spesso gli interessi particolari e speculativi di “singoli” locali hanno condizionato le scelte a scapito di una comunità a volte “distratta” e poco lungimirante.
In questa fase di “fine di un ciclo”, che vede la stessa economia collassare su sé stessa e sbarrare la strada ad un modello di sviluppo insostenibile, il WWF Rimini accoglie con grande favore tutti gli sforzi da parte della politica, interna ed esterna alla maggioranza di governo, di invertire la rotta e cercare di recuperare alla collettività le residue aree libere superstiti all'era del cemento. Apprezziamo il coraggio e lo sforzo e di questo ne diamo atto al Sindaco Gnassi, per la caparbietà e la fermezza con la quale ha portato avanti una scelta politica coerente e consapevole dei limiti di sostenibilità del territorio riminese. L’auspicio del WWF e che finalmente venga imboccata  la strada dello stop al consumo di territorio, affinché si abbandoni la cultura dei “diritti acquisiti quali beni assoluti”, posti innanzi a tutto e a tutti i beni comuni.  Francamente ci troviamo increduli nel constatare ancora l'esistenza di imperterrite sacche di resistenza, probabilmente rappresentative di interessi particolari e rese forti dalle burocrazie e da leggi inique, nella estrema difesa di un modello urbanistico ed economico di sviluppo che chiede solamente di essere convertito al recupero, al riutilizzo degli spazi, all'efficienza energetica del patrimonio edilizio e ammodernamento dell'esistente.

Fiume Marecchia e Lago Santarini di Santarcangelo

Il WWF è da sempre a fianco del mondo sportivo, ne condivide lo spirito e auspica un sempre maggiore coinvolgimento dei giovani nelle varie attività dello sport, nutre però qualche perplessità quando queste attività vanno ad interferire, se non ad impattare, con i fragili equilibri che regolano gli ecosistemi di aree di notevole interesse ambientale.

Fare dell’area del lago Santarini di Santarcangelo una sorta di “cittadella dello sport” ha sicuramente ricadute su tutto il comprensorio dei laghetti creatisi dalle ex cave rinaturalizzate del Marecchia e ci sentiamo quindi di esprimere perplessità e preoccupazione per le sorti dell'area.

La conservazione e l’integrità ecosistemica dei luoghi di così grande interesse faunistico e pregio ecologico, da essere per la gran parte classificate come SIC (siti di interesse comunitario facenti parte della rete Natura 2000 dell’Unione Europea), deve essere una priorità assoluta di qualsiasi progetto venga pensato.

Per tali aree infatti, più volte evidenziate dal WWF quali ecosistemi delicatissimi e rari luoghi di nidificazione, sosta e svernamento per l’avifauna migratoria da conservare e tutelare, ciclicamente si è sollevata l’attenzione di soggetti pubblici o privati intenzionati a sfruttarne la bellezza e il valore naturalistico anche, per avviarne volani economici.

Quasi sempre però, come spesso accade per la progettazione e l’infrastrutturazione di nuovi siti di fruizione per il turismo naturalistico, a fare le spese delle così dette “riqualificazioni” sono stati proprio il rispetto degli ecosistemi e habitat naturali che invece  dovevano essere protetti e salvaguardati.

Il WWF quindi auspica che ogni intervento proposto su tale area risponda necessariamente ai requisiti di programmazione e gestione organica dell'intera area fluviale, che consenta una corretta fruizione compatibile con la naturalità dei luoghi in questione.

Stiamo assistendo come la mancata gestione dell’area SIC conduca alla già drammatica e insostenibile situazione delle sovra captazioni idriche nell’alveo del Marecchia e nei sistemi idrici ad esso collegati che stanno mettendo in ginocchio, in momenti di forte siccità, tutto l’ecosistema naturale e la biologia del fiume.

In  WWF di Rimini,  pertanto, esprime le proprie vive preoccupazioni e richiede  nella maniera più convinta, chiarezza, trasparenza e partecipazione.

Associazione WWF Rimini

Il presidente
Antonio Cianciosi

 

Pulizia foce Conca , purtropppo ancora tanta plastica


Domenica 7 aprile ha avuto luogo l'iniziativa mondiale organizzata da Surfrider Foundation che ha visto l'adesione e la partecipazione del WWF della provincia di Rimini, del Monkey Surf club e del Surfingclub di Riccione, del Nordic Walking Valle del Conca e dell'Acquario di Cattolica, nonostante la giornata gelida oltre trenta volontari delle diverse associazioni, hanno ripulito la spiaggia e l'area protetta della foce e gli argini del torrente Conca.

Armati di guanti e sacchi i volontari hanno passato al "setaccio" tutta la zona, recuperando rifiuti di ogni genere, materie plastiche varie come bottiglie e sacchetti di plastica, moltissime bottiglie in vetro, ferraglie varie. Un gesto d’amore doveroso verso quest’area che nel periodo estivo accoglie numerosi turisti, attratti dalla bellezza della foce, uno dei pochi polmoni verdi che divide Cattolica da Misano Adriatico.

In circa due ore sono stati raccolti oltre 40 kg di plastica (tra sacchetti, bottiglie , bicchieri e piatti); la plastica costituisce circa il 70-80% dei rifiuti marini macroscopici e in mare aperto la situazione è ancora peggiore: i sacchetti di plastica rappresentano la quarta tipologia di rifiuti più frequenti, dopo le bottiglie di plastica, le sigarette e i mozziconi.

Questa giornata vuole essere un momento di sensibilità rispetto ad un problema che sta mettendo a rischio l'intero ecosistema marino del nostro Pianeta, vuol essere anche un monito nei confronti di tutti noi cittadini per ridurre l'uso delle materie plastiche e ad un corretto smaltimento dei rifiuti, nel rispetto dell'ambiente e le bellezze del territorio in cui viviamo.

Antonio Cianciosi

Presidente WWF Rimini

Rinviata per il maltempo,Domenica 7 aprile 2013, viene riproposta la

"PULIZIA FOCE DEL CONCA"

Ritrovo alle ore 10:30  area parcheggio   “BIKINI – Acquario di Cattolica”

Insieme per fermare "l'avanzata" delle materie plastiche nel nostro mare Adriatico e sulle nostre spiaggie

L'Associazione SURFRIDER FONDATION invita tutti a partecipare all'iniziativa oceanica:

 

Surfrider Foundation Europe

Hanno aderito:

WWF RIMINI

NORDIC WALKING VALLE DEL CONCA

MONKEYSURF RICCIONE

SURFINGCLUB RICCIONE

ACQUARIO DI CATTOLICA


 

Oasi faunistica di Torriana-Montebello, altro che cantonata del WWF Rimini - Il WWF replica alle affermazioni di Magrini e Vitali.

Il WWF apprende con stupore la smentita dell'amministrazione provinciale sull'esistenza della
delibera di giunta relativa all'imminente chiusura dell'Oasi faunistica di Torriana-Montebello,
elaborata in accordo e “imbarazzante” armonia, con le associazioni venatorie, desiderose di
sterminare diverse centinaia di animali nelle battute primaverili e da noi osteggiata con decisione.
Respingiamo con vigore affermazioni che mettano in discussione la credibilità del WWF circa la
diffusione di notizie non veritiere.
Il WWF prende atto, tuttavia, con soddisfazione di quanto viene asserito ora dalla Provincia,
rispetto all'esito scaturito dalla nostra mobilitazione e auspica che anche in futuro questa sia la linea
perseguita.
Non possiamo sottacere però che, malgrado la smentita della Provincia, la citata delibera sia stata
illustrata al WWF e mostrata la relativa cartografia, in ben due distinte occasioni di confronto
sulla proposta di delibera stessa nei giorni 28 marzo e 2 aprile. In tali occasioni, hanno partecipato
da parte della P.A.: l'assessore Magrini, il dirigente dell'Ufficio tutela faunistica e il funzionario
referente del provvedimento. Come WWF erano presenti Lorenzo Bruschi (consigliere regionale
WWF), Fabio Re (consigliere provinciale WWF) e il coordinatore del Forum Ambiente della
Provincia di Rimini Onide Venturelli, per il mondo venatorio, erano presenti i presidenti degli
ambiti territoriali di caccia Rn1 e Rn2.
Non accettiamo che si utilizzi il termine “cantonata” nei confronti del WWF per definire una
nostra legittima presa di posizione su fatti concreti e documentabili.

L'Oasi Faunistica Torriana-Montebello e l'ipotesi di soppressione.
Il WWF non ci sta.


Abbiamo appreso nei giorni scorsi della decisione dell’Assessore provinciale Magrini di proporre in Giunta per la prossima settimana la Delibera per la soppressione dell’Oasi Faunistica di Torriana-Montebello, nella imminenza della stesura del nuovo Piano Faunistico e senza neppure prevedere alcun provvedimento equivalente a livello di tutela della fauna sul territorio provinciale.
L’Oasi di protezione di Montebello (oltre 800 ha di territorio ), assieme all’Oasi del Conca e alla Riserva Naturale di Onferno, costituisce uno dei tre reali ambiti di tutela della fauna nella nostra provincia, se si esclude il territorio ex marchigiano.
Ed è il risultato di un delicato equilibrio, anche politico, faticosamente raggiunto in passato fra le esigenze della caccia e quelle della tutela.
Se il proliferare eccessivo di cinghiali - non certo prodotto dalla politiche di tutela ambientale ma da una dissennata politica di gestione venatoria del territorio in tutta Italia – ha creato nell’area di Montebello problemi di difficile gestione (una vera gestione dell’Oasi da parte della Provincia, in realtà, non c’è mai stata ), siamo disponibili a discuterne ed a cercarne la soluzione, preferibilmente nell’ambito del prossimo Piano faunistico , già in fase di elaborazione, e con le opportune compensazioni.
Non possiamo accettare, tuttavia, la semplice cancellazione di oltre 800 ha di territorio protetto, con un atto improvviso e senza un adeguato confronto con le Associazioni ambientaliste ed animaliste che ci risultano anch'esse mobilitate.
Auspichiamo che nel frattempo il Presidente Vitali e l’Assessore Magrini sospendano ogni decisione in merito.

Progetto Natura è Bellezza - Appuntamento domenica 7 aprile 2013 pomeriggio rinviato

L'incontro fissato per domenica pomeriggio, 7 aprile, causa assenza di alcune figure importanti del progetto, viene spostato a data da destinarsi ....

Progetto Natura è Bellezza - Appuntamento domenica 7 aprile 2013 pomeriggio

Come molti di voi sapranno, il Consiglio Direttivo dell' Associazione WWF Rimini si è rinnovato il 9 febbraio u.s..
Dopo aver deliberato su diverse questioni urgenti, ora cerca di tirare le fila di alcuni progetti che erano in cantiere e per questo ha convocato per Domenica 7 aprile, alle ore 16,00 presso l' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio, Via del grano 333, coloro che partecipavano a questo progetto per cercare di capire se può continuare e le aspettative dei partecipanti.
Coloro che sono interessati sono pregati di inviarci all' indirizzo oasi_cabrigida_wwfrn@libero.it una mail di conferma o meno della partecipazione o, se, comunque interessati. Nell' oggetto scrivere Natura è Bellezza WWF Rimini.

Insieme per fermare "l'avanzata" delle materie plastiche nel nostro mare Adriatico e sulle nostre spiagge - Domenica 7 aprile 2013 mattino

 

Iniziativa Oceanica   "PULIZIA FOCE DEL CONCA"
Ritrovo alle ore 10:30  area parcheggio   " BIKINI - LE NAVI" di Cattolica

Organizzato da Surfrider Foundation Europe


Hanno aderito:
WWF RIMINI
NORDIC WALKING VALLE DEL CONCA
MONKEYSURF RICCIONE
SURFINGCLUB RICCIONE
ACQUARIO DI CATTOLICA

Programma Assemblea Soci Sezione Regionale Emilia-Romagna
Sabato 6 aprile 2013

 

ore 9.30   Apertura lavori
ore 9.45 Presentazione delle attività svolte dal WWF regionale nel corso del 2012, Cinzia Morsiani, Presidente WWF Emilia-Romagna
ore  10.05 Illustrazione della programmazione triennale 2013-2015 WWF nazionale – linee strategiche,  Marco Galaverni Vice- Presidente WWF Emilia-Romagna
ore  10.25 Sinergie tra Nazionale, Regionale e STL: le Oasi, le reti ecologiche, Daniele Meregalli Direttore Programma WWF Italia/Andrea Agapito, responsabile area "Rete e Oasi"
ore 11.15 Presentazione attività delle Oasi e STL, rappresentanti delle Oasi e STL

ore 13.30 – 14.30 PRANZO offerto dal WWF Emilia-Romagna

ore 14.30 Incontro con delegato WWF regione Toscana per possibili attività congiunte sul tema parchi DA CONFERMARE
ore 15.15 Formazione dei Gruppi di lavoro tematici ed illustrazione degli obiettivi ed attività (indicativamente i gruppi saranno: Acqua pubblica, Biodiversità e aree protette, Educazione, Agricoltura, Gestione faunistica, Consumo di suolo) ***
ore 15.30 Lavoro dei gruppi tematici
ore 17.00 Presentazione dei lavori di gruppo (15 minuti per gruppo)
ore 18.30 Dibattito e conclusioni

ore 19.30 Cena di chiusura lavori

***Metodo di lavoro proposto per i gruppi tematici:
-        Contestualizzazione del tema
-        Problematiche
-        Attività svolte
-        Attività da prevedere per sensibilizzare sul tema, per intervenire sulle criticità, per creare opportunità di collaborazione
-        Possibili strategie da promuovere a livello regionale

Chi volesse aderire è pregato di dare conferma della partecipazione chiamando la segreteria di Bologna


Enrico Ottolini
WWF Italia- ONG ONLUS
Assistente Sezione regionale Emilia-Romagna
Via Sebastiano Serlio, 25/2
40128 Bologna
tel/fax 051522087
emiliaromagna@wwf.it

Pasquetta all' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio - Lunedì 1 aprile

Domani, 1 aprile, Pasquetta, dalle ore 10,30, l' Oasi WWF Ca' Brigida, di Via del Grano, 333, Verucchio, sarà aperta,
ovvero la foresteria sarà aperta, perchè come tutti sanno l' Oasi di per se non presenta recinzioni ed è visitabile
liberamente.
Tempo permettendo i volontari effettueranno lungo i percorsi lavori di ripristino della tabellazione, pulizia dei fossi
e raccolta del legname che intralcia i percorsi stessi.
Chiunque abbia volglia di partecipare non ha che da comunicarlo, mandando una mail di risposta a oasi_cabrigida_wwfrn@libero.it .
Chiunque abbia anche solo voglia di visitarla è il benvenuto e non necessita alcuna comunicazione.
Intanto vogliate gradire i nostri più sinceri Auguri di una Buona Pasqua.

Earth Hour 2013 - L' Ora della Terra

Bellissima serata, quella di sabato 23 marzo presso l' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio, trascorsa tra amici vecchi e nuovi del WWF

WWF - Earth Hour, L' Ora della Terra 2013 - Sabato 23 marzo partecipa insieme al WWF Rimini all' Ora della Terra - Cena a lume di candela all' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio, escursione notturna e ascolto dei rapaci notturni.

Anche quest’anno si terrà Earth Hour, il più grande evento globale che riunisce cittadini e comunità di tutto il Pianeta nella lotta ai cambiamenti climatici.
L’iniziativa è caratterizzata dall’estrema semplicità del gesto: il 23 marzo 2013, dalle 20.30 alle 21.30, cittadini e comuni parteciperanno all'iniziativa tramite lo spegnimento delle luci di un monumento o di un edificio, come segno di partecipazione alla presa in carico della responsabilità verso il Pianeta e alla lotta ai cambiamenti climatici.
 

per saperne di più   http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-775311.html
 

Vandali all' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio


E' da alcuni mesi che l' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio è presa di mira da vandali più o meno
appartenenti a una ben identificata categoria di persone.
Il WWF pensava che fossero azioni sporadiche ma in realtà invece che affievolirsi si é registrato  un aumento dell' accanimento e dei danni, anche rilevanti, contro le strutture, soprattutto, quelle dedicate all’educazione ambientale e alla tabellazione  posta lungo i confini dell' Oasi,  riportante la scritta  "terreni sottratti all' attività di caccia".
 

per saperne di più  http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773935.html

Nuova circonvallazione di Santa Giustina ... più strade, più traffico, più inquinamento


La preoccupazione dell’inquinamento da traffico automobilistico che interessa la frazione di Santa Giustina  trova tutte le giustificazioni, da parte dell’associazione WWF.

Il WWF riconosce che l’inquinamento è un problema annoso che interessa tutti i luoghi in cui viviamo, tutti vorremmo poter utilizzare l’auto liberamente, ma nessuno è disposto a subirne le conseguenze. La soluzione probabilmente sarebbe quella di usare  mezzi a “zero emissioni”, un obiettivo, purtroppo ancora molto lontano e nell’attesa che il buon senso prevalga sull’irrazionalità, bisogna fare i conti con la realtà  attuale.

 

per saperne di più  http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-773969.html

APPUNTAMENTI

Ecco una prima lista di appuntamenti con il WWF Rimini

10 marzo     09,30-19,00     Campo lavoro          Oasi WWF Ca' Brigida di Via del Grano, 333 a Verucchio

23 marzo     19,30-23,00     Earth Hour               Oasi WWF Ca' Brigida di Via del Grano, 333 a Verucchio 

24 marzo     09,00-13,00     Pulizia foce Conca   Foce torrente Conca Cattolica/Misano

06-07 aprile                         Assemblea soci WWF Emilia Romagna

13 aprile      15,00-18,00     Assemblea Ordinaria Ass.ne WWF Rimini

19-21 aprile                         Assemblea soci attivisti WWF Italia a Perugia

06-12 maggio 09,00-13,00 Settimana didattica delle Biblioteche con mostra dei manifesti storici del WWF Oasi WWF Ca' Brigida di Via del Grano, 333 a Verucchio

19 maggio  09,30 -20,00    Giornata delle Oasi WWF - Oasi WWF Ca' Brigida di Via del Grano, 333 a Verucchio

07 settembre                      Festa delle Rondini - Foce torrente Marano a Riccione

In programma anche il ritorno in autunno di Bosco Pulito e Caccia alla Cartuccia

Strada facendo nasceranno altre iniziative. Seguiteci sui nostri siti web per stare aggiornati, oppure compilate il form sotto (scrivici, suggeriscici, consigliaci) per essere inseriti nella nostra mailing list

Domenica 10 marzo, giornata di lavoro all' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio
 

Domenica 10 marzo i soci volontari, amici e simpatizzanti del WWF Rimini si sono dati
appuntamento all' Oasi Ca' Brigida, di via del grano, 333 a Verucchio, per una giornata di
lavoro.
Tempo permettendo, dalle 9,30 fino a sera, ma ognuno secondo la propria disponibilità di tempo,
si inizierà con la sistemazione dei sentieri e dei percorsi didattici, fino a valutare i danni prodotti dall'
ultima nevicata.
A pranzo ai presenti verrà offerto un piatto di pasta e per questo sarà necessario comunicare
la presenza, almeno per il pranzo.
Per ulteriori informazioni si può scrivere a oasi_cabrigida_wwfrn@libero.it oppure telefonare
a Claudio Papini, 328.2255883
 

Dopo lo sfratto il WWF Rimini rimane anche senza recapito telefonico fisso.
Nuovi recapiti telefonici provvisori.

Nell' agosto scorso l' Associazione WWF Rimini, che aveva sede in via Rinaldo Orsini n.26 a San Giuliano Mare, è stata sfrattata dalla proprietà dei locali che occupava in virtù di un accordo sottoscritto a suo tempo con il Comune di Rimini, per la gestione del Centro Documentazione Ambientale WWF Rimini, accordo dal quale è poi partito anche il rilancio della Biblioteca CDA-WWF Rimini "Bruno Marabini".
Ora la sede si trova in Via del Grano 333 a Verucchio, presso l' Oasi WWF Ca' Brigida-lascito Voltolini ma il numero classico e conosciutissimo del WWF, 0541.52530 è andato perso.
In attesa di ripristinare una nuova linea il Consiglio Direttivo ha autorizzato nella sua ultima riunione la diffusione, per il momento, dei seguenti recapiti telefonici ai quali ci si può rivolgere per ogni evenienza:

Presidente, Antonio Cianciosi, 329.3127251;

referente Biblioteca CDA-WWF Rimini "Bruno Marabini", Claudio Papini, 328.2255883;

referente Guardie Giurate Venatorie Volontarie WWF e recupero animali selvatici, Lorenzo Bruschi, 338.8713214

mentre per la comunicazione via mail possono essere utilizzati i seguenti indirizzi di posta elettronica: rimini@wwf.it , cabrigida@wwf.it , biblioteca_cda_wwfrn@libero.it .

Sabato 9 febbraio l’ Associazione WWF Rimini si è riunita in Assemblea Straordinaria per eleggere il nuovo Consiglio Direttivo dell’ Associazione.

L’ Assemblea, a cui hanno partecipato 20 Soci, ha votato i nuovi 9 Consiglieri e il successivo Consiglio Direttivo ha decretato l’ elezione a presidente di Antonio Cianciosi, storico attivista ambientalista e responsabile per anni del Gruppo WWF di Riccione.

A sostenere il mandato di Cianciosi gli altri otto componenti del Consiglio Direttivo che rimarrà in carica fino alla scadenza del 2016: Fabio Re (eletto vicepresidente), Antonio Brandi e Claudio Papini, che hanno ricoperto negli anni 80 e 90 la figura di responsabile dell’allora Sezione locale WWF della Provincia di Rimini e da oltre 30 anni nel WWF Italia, memorie storiche di innumerevoli battaglie per l’ ambiente, Stefano Chiti e Remo Bruni già attivisti volontari, l’uno sul fronte dell’ escursionismo e l’ altro della Vigilanza Venatoria Volontaria, Enrico Neri, e Monica Sacchini (eletta tesoriere) e Maria Cristina Gattei alla loro prima esperienza nell’ Associazione.

Il nuovo Consiglio si è dato appuntamento per giovedì 21 febbraio con un corposo ordine del giorno che prevede il rilancio di tutte le attività storiche del WWF, che in provincia di Rimini conta, fra soci iscritti, simpatizzanti e sostenitori oltre 1000 cittadini.

Cari Soci,

ho il piacere di comunicarVi l’elenco dei soci che hanno presentato le
loro candidature per il rinnovo del Consiglio Direttivo della nostra
Associazione, in seguito alle dimissioni del Presidente e di 6
Consiglieri, ed in regola con lo statuto vigente:

BRANDI Antonio
BRUNI Remo
CHITI Stefano
CIANCIOSI Antonio
GATTEI Maria Cristina
NERI Enrico
PAPINI Claudio
RE Fabio
SACCHINI Monica

Ricordo che i soci della Associazione WWF Rimini, sono stati convocati
in Assemblea Straordinaria presso la sede legale in Verucchio, via del
Grano 333, in 1^ convocazione in data venerdì 08 febbraio 2013 alle
ore 08.00 e in caso di mancanza del numero legale, in 2^ convocazione
il giorno sabato 09 febbraio 2013 alle ore 15.00 per discutere e
deliberare sul seguente Ordine del giorno:

1) Rinnovo nomine nuovo Consiglio Direttivo fino alla scadenza del
2016 a seguito delle dimissioni del Presidente e 6 Consiglieri.

Trattandosi di un appuntamento particolarmente importante per il
proseguimento dell’attività associativa, si raccomanda a tutti la
partecipazione.

Cordiali saluti
Il Vice Presidente
Antonio Cianciosi


N.B. Sono ammessi a votare in Assemblea soltanto coloro che risultano
essere maggiorenni ed in regola con il pagamento della quota sociale
per l’anno in corso ed in regola con l’iscrizione al WWF Italia alla
data della convocazione dell' assemblea. Chi fosse impossibilitato a
partecipare all’assemblea può delegare un altro socio, sempre in
regola con quanto sopra, a rappresentarlo. Si fa presente che è
ammessa una delega in capo ad ogni socio. Il pagamento delle quote
sociali sarà possibile anche in sede di assemblea.


Associazione WWF  Rimini
Via del grano, 333
47826 Verucchio
Tel. 0541.52530
e mail: associazionewwfrimini@gmail.com

Convocazione Assemblea Straordinaria Soci a seguito di dimissioni


I soci della Associazione WWF Rimini, sono convocati in Assemblea Straordinaria presso la sede
legale in Verucchio, via del Grano 333, in prima convocazione in data venerdì 08 febbraio 2013 alle ore
08.00 e in caso di mancanza del numero legale, in seconda convocazione il giorno sabato 09 febbraio
2013 alle ore 15.00 per discutere e deliberare sul seguente Ordine del giorno:


1) Rinnovo nomine nuovo Consiglio Direttivo fino alla scadenza del 2016 a seguito delle dimissioni del
Presidente e 6 Consiglieri.


Durante l’assemblea sarà nominato il nuovo consiglio direttivo dell’Associazione. Qualora fossi
interessato a candidarti, ti invitiamo a comunicare il tuo nominativo ad entrambi gli indirizzi di posta
elettronica di seguito riportati: associazionewwfrimini@gmail.com e antauri@libero.it entro e non oltre
le ore 12,00 di domenica 03 febbraio 2013, compilando l’ allegato modulo.
Trattandosi di un appuntamento particolarmente importante per il proseguimento dell’attività
associativa, si raccomanda a tutti la partecipazione.


Cordiali saluti
Il Vice Presidente
Antonio Cianciosi


N.B. Sono ammessi a candidarsi e a votare in Assemblea soltanto coloro che risultano essere
maggiorenni ed in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno in corso ed in regola con l’
iscrizione al WWF Italia alla data della presente convocazione. Chi fosse impossibilitato a partecipare
all’assemblea può delegare un altro socio, sempre in regola con quanto sopra, a rappresentarlo. Si fa
presente che è ammessa una delega in capo ad ogni socio. Il pagamento delle quote sociali sarà
possibile anche in sede di assemblea.

Bernardo da Chiaravalle una volta scrisse “Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le pietre ti insegneranno le cose che nessun maestro ti dirà.”

E’ con questo spirito che un gruppo di giovani fra i 18 e i 35 anni ha aderito alla proposta del WWF “Giovani protagonisti per la Natura” che si è sviluppata in un ciclo di incontri svoltisi presso l’Oasi WWF di Ca’ Brigida (Verucchio) fra ottobre  e novembre 2012. Un viaggio affascinante trascorso esplorando le bellezze naturalistiche della Valmarecchia fra i paesaggi di Piero della Francesca, Leonardo e l’opera scultorea del fiume che la attraversa.  Accompagnati da esperti e conoscitori dei luoghi, il Prof. Loris Bagli e il Dott. Enrico Neri, abbiamo potuto beneficiare di questa enciclopedia a cielo aperto che è la Valmarecchia che sul suo volto pieno di espressioni e sfumature differenti, porta le cicatrici e i solchi di una orogenesi e di una geologia complessa quanto affascinate e comunque in perenne movimento ed evoluzione. Grande spazio hanno avuto le ricchezze floristiche proprie della vegetazione presente in valle, fra i castagneti millenari di Sant’Agata, i boschi temperati e le mille espressioni della biodiversità di prati e sottobosco fioriti.

Un quadro variopinto e ricchissimo di sfumature che i più ancora non comprendono e non sanno adeguatamente valorizzare, rispettare e tutelare. E’ per questo motivo che accanto a luoghi di grande suggestione e pregio naturalistico, come l’area carsica del Rio Strazzano, in località Legnagnone, laddove il tempo e l’acqua hanno modellato e plasmato gli affioramenti di gesso microcristallino, è tristemente possibile trovare vergognose discariche di inerti, elettrodomestici abbandonati e lastre di cemento-amianto che otturano gli inghiottitoi delle grotte ipogee. E’ quasi come se un medesimo filo conduttore interessasse la valle dove l’immenso patrimonio naturalistico e storico-artistico si intreccia in una mappa di siti di splendore misto a degrado e devastazione da parte di attività e comportamenti irrispettosi da parte dell’uomo. Non fanno eccezione le vergogne storiche come l’area della ex cartiera abbandonata nei pressi del fiume in località Santarcangelo o le tante facce dei relitti post-industriali derivanti da vecchie cave e cementifici che costellano il letto del fiume. Discariche a cielo aperto o monumenti funebri al degrado in una valle per lo più classificata all’attenzione dell’UE  e della sue rete Natura 2000 come SIC e ZSP e che necessita di strumenti di tutela, protezione e valorizzazione molto più efficaci e cogenti degli attuali.

Le aree note e segnalate da tempo alle autorità competenti come siti degradati, come quello di Legnagnone, su cui più volte si sono denunciate le necessità di interventi di ripristino, pulizia e bonifica sembrano ad oggi però persistere in un’aurea di oblio e reticenza da parte delle istituzioni. Noi giovani, troppo spesso delusi dall’assenza delle istituzioni, ma in questo caso coinvolti e convintamene partecipi in questo interessantissimo progetto del WWF Italia in collaborazione con Ministero dell’Ambiente e della tutela del Mare e non ultimi il WWF Rimini – Oasi di Ca’ Brigida, chiediamo una pronta reazione da parte di istituzioni, cittadini e soggetti preposti ad un risanamento doveroso quanto urgente.

Il gruppo dei “Giovani protagonisti per la Natura”
WWF  - Oasi Ca’ Brigida
dicembre 2012

IMPORTANTE ... collaborate !!!!

Consumo di suolo - Campagna WWF "RIUTILIZZIAMO L’ITALIA" anche in Provincia di Rimini - Segnala on line su www.wwf.it/riutilizziamolitalia fino al 30 novembre le aree dismesse o degradate nella tua provincia immaginando come reinventarle a misura d’uomo, comunità e ambiente

E’ l’appello del WWF per la Campagna “RiutilizziAMO l’Italia” (www.wwf.it/riutilizziamolitalia), con cui l’associazione del Panda chiede ai cittadini di indicare siti inutilizzati o in stato di degrado compilando l’apposita scheda di censimento on line sul sito www.wwf.it/riutilizziamolitalia, immaginando allo stesso tempo una proposta creativa per riconvertirle, creando per esse nuove ‘destinazioni d’uso green’ e individuandone il riuso ambientale e sociale evitando così ulteriore consumo di suolo e cementificazione spregiudicata.

per approfondimenti  http://wwfrimini.altervista.org/campagna-riutilizziamo-l-italia.html   

FESTA DELLE OASI WWF

In tutta Italia sono oltre 100 le oasi WWF, nate per custodire la biodiversità naturale di luoghi di incontaminata bellezza, un’infinita ricchezza di vita, colori, profumi e armonia. In questi spazi protetti varie specie di animali e vegetali hanno trovato rifugio, salvandosi dall’estinzione.

 per approfondimento   http://www.wwfrimini.altervista.org/pagina-775319.html

Oasi ca' Brigida - Notevoli i danni provocati dalla neve - Presto giornate di lavoro

Con lo scioglimento della neve sono emersi i "danni" per l' Oasi WWF Ca' Brigida di Verucchio. Sono caduti molti alberi e molti rami si sono spezzati chiudendo i sentieri che la percorrono. Si è deciso per tanto di annullare l'evento "bosco pulito" per concentrare le forze sulla sistemazione e messa in sicurezza dei sentieri.

Presto organizzeremo delle giornate di lavoro, se vuoi essere dei nostri rimani in contatto. 

Freddo polare, neve e uccelli selvatici.
Come contribuire alla loro sopravvivenza.

L’ondata di neve e temperature polari che stiamo attraversando pongono seri problemi di sopravvivenza agli animali selvatici. Un aiuto immediato può essere praticato per gli uccelli che vivono in ambiente urbano o si avvicinano alle abitazioni alla ricerca di cibo. 

per saperne di più    http://wwfrimini.altervista.org/pagina-773957.html

foto di c. papini

Riprende l'attività escursionistica del WWF Rimini.

Per saperne di più     http://wwfrimini.altervista.org/pagina-773971.html

Testo